9 Marzo 2006

Cause infinite: colpa dello Stato

`Cause infinite: colpa dello Stato`
Un processo civile è durato vent`anni: la corte d`appello condanna il ministero della Giustizia a pagare i danni



La corte d`appello di Genova, accogliendo il ricorso avanzato da Codacons Toscana per conto di una sua socia, ha condannato il ministero della Giustizia a corrispondere cinquemila euro come equa riparazione per l`eccessiva durata di un processo che, in sede civile, è durato vent`anni. Lo ha comunicato in una nota a firma della responsabile della sede fiorentina, Silvia Bartolini, la stessa Codacons Toscana. Il processo “infinito“ riguardava l`opposizione a un decreto ingiuntivo davanti al tribunale civile di Firenze. La cosidetta “legge Pinto“, infatti, consente ai cittadinidi adire il giudice competente nell`ipotesi in cui il diritto allo svolgimento del processo entro un termine ragionevole, di cui all`articolo 6 della suddetta legge, risulti violato. Secondo i parametri elaborati dalla Corte europea dei diritti dell`Uomo e dalle Corti d`appello italiane, ricorda il Codacons, la durata ragionevole del procedimento deve essere contenuta in un arco temporale di circa tre anni. Per cui, scrive il Codacons nella nota, “tutto il periodo eccedente tale termine va imputato a responsabilità dello Stato e conseguente diritto del ricorrente al risarcimento dei danni subiti“. “La suddetta violazione ? conclude il comunicato dell`associazione dei consumatori ? potrà essere fatta valere in giudizio dai consumatori che se ne ritengano vittima per il tramite del Codacons che, in tale campo, riporta sempre nuove vittorie“.

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