ESPOSTO CODACONS SU GIOCATTOLI MCDONALD`S, PERIZIA TRIBUNALE
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fonte:
- Ansa
SECONDO ASSOCIAZIONE CONSUMATORI GADGETS NON SONO SICURI
(ANSA) – ROMA, 5 mar – Il Tribunale civile di Roma ha
disposto una consulenza tecnica per accertare se i giocattoli,
in regalo con il menù per bambini, di McDonald`s, abbiano o
meno i requisiti tecnici prescritti dalla normativa vigente in
materia. Lo ha reso noto il Codacons che ha presentato un
esposto al Tribunale civile della capitale chiedendo di
accertare se i giocattolini in regalo con “Happy Meal siano
pericolosi“.
La causa -informa una nota del Codacons- nasce nel 2003,
quando l`associazione dei consumatori “riceve delle
segnalazioni di genitori preoccupati per alcuni giocattoli che
la catena regalava assieme ai pasti destinati ai bambini.
in varie forme a seconda delle confezioni, ispirato al cartone
animato di Walt Disney “Peter Pan“ .
Il decreto legislativo 313 del 1991 -prosegue il Codacons-
indica i requisiti per la messa in commercio dei giocattoli e
impone che sul giocattolo, o sul suo imballaggio, devono essere
apposti “in maniera visibile, leggibile e indelebile“, la
marcatura CE, il nome e/o la ragione sociale e/o il marchio,
nonché l`indirizzo del fabbricante o del suo mandatario o del
responsabile dell`immissione sul mercato della Comunità
economica europea, le avvertenze e le precauzioni da usare“.
“ Purtroppo – sottolinea la nota- i giocattoli regalati dalla
catena di ristoranti McDonald`s, assieme ai pasti denominati
Happy Meal, non sembravano rispettare le suddette prescrizioni.
Infatti l`unica scritta riportata sul giocattolo era in
caratteri microspici e sul fondo, e recitava in inglese: Disney
Made for McD`s Corp 2002 Made in China“.
Per questi motivi il Codacons ha “trascinato McDonald s
dinanzi al Tribunale civile di Roma, chiedendo ai giudici di
condannare la catena alimentare a sostituire i giocattoli già
distribuiti, attraverso la pubblicazione, a proprie spese, su
almeno 3 quotidiani a diffusione nazionale, per almeno una
settimana consecutiva, di una intera pagina pubblicitaria
riportante le modalità di sostituzione dei giocattoli, con
altri in regola con la normativa nazionale, e senza alcuna spesa
per l`utente“. Il Tribunale di Roma ha quindi ordinato
-conclude la nota- una Consulenza Tecnica affidando a Cristina
Gorga il compito di accertare se i giocattoli oggetto della
causa abbiano o meno i requisiti tecnici prescritti dalla
normativa vigente in materia.
(ANSA).
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