Medicine, risparmi per 100 euro a famiglia
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fonte:
- Il Messaggero
Medicine, risparmi per 100 euro a famiglia
Operazione sconto in farmacia: a gennaio 142mila euro in meno. Ed è solo l`inizio
PERUGIA – Gli sconti sui farmaci danno una mano alle famiglie. In Umbria, l`operazione ha portato sconti medi del 10% con un risparmio che a fine anno, tra farmacie private e comunali, potrebbe portare un taglio di almeno 100 euro a famiglia sulla spesa per i cosiddetti farmaci da automedicazione. Per Federfarma regionale l`operazione “funziona“ mentre il Codacons spinge affinché i cittadini siano messi in condizione di conoscere la lista dei medicinali soggetti a riduzioni. Nelle 249 farmacie associate della regione (156 in provincia di Perugia), a gennaio l`operazione “sconti in farmacia“ si è tradotta in 142 mila euro di risparmio sugli acquisti operati dai consumatori con una percentuale media di sconto praticato del 10%. “Siamo soddisfatti perché i colleghi hanno seguito le indicazioni che abbiamo fornito dopo l`accordo di dicembre – evidenzia Augusto Luciani, presidente Federfarma Umbria – ma anche perché i cittadini risparmiano e da tale iniziativa hanno ricavato vantaggi concreti“. Va detto che la legge 149/2005 introduce una facoltà, non un obbligo, ad applicare sui farmaci da banco, sconti fino al 20% rispetto al prezzo di listino. “Ogni farmacia poi – aggiunge il direttore Baldelli – autonomamente la percentuale di sconto, fino al 20%“. Ma buone notizie arrivano anche sul versante prezzi, con l`ultimo mese nel quale non sono state riscontrate variazioni mentre la voce spese per la salute (che comprende i farmaci da banco) in Umbria viaggia ad un ritmo dell`1,8% annuo. “Fino al 2007 i prezzi restano bloccati – aggiunge il dottor Luciani – ed aggiunto allo sconto praticato, il mancato aumento dei prezzi genera un ulteriore vantaggio per i consumtatori nell`ordine del 13%“. Se a dicembre, l`Osservatorio di CittadinanzAttiva rilevava che solo l`11% delle farmacie applicava lo sconto, la situazione ora è migliorata con circa l`80% delle attività che in media risponde al questionario inviato dall`associazione di categoria sull`applicazione degli sconti. Ma in Umbria Federfarma parla di adesione totale al progetto. Tuttavia, per i Consumatori, non mancano le zone d`ombra. “Dai nostri rilievi e dalle segnalazioni che riceviamo – fa notare Carla Falcinelli, presidente del Codacons Umbria – emerge che le farmacie comunali “offrono“ ed applicano sempre lo sconto ai consumatori anche se non è chiaro quali prodotti da banco siano compresi visto che il consumatore non conosce la tabella. La serie di prodotti oggetto di riduzione dovrebbe essere più pubblicizzata. In ogni caso, visto che c`è tale riduzione, riterremmo più logico che le farmacie abbassassero direttamente i prezzi. Appreziamo comunque l`iniziativa se lo sconto del 10% si traduce in un riduzione reale dei prezzi“. Resta in piedi anche la questione della liberalizzazione del mercato. “Ormai le farmacie vendono di tutto – aggiunge la Falcinelli – quindi non capiamo il motivo per cui l`aspirina non possa essere comprata al supermercato“.
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