Crollano gli indici d`ascolto del Festival di Sanremo
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fonte:
- Corriere della Sera
SANREMO – Crollano gli indici d`ascolto del Festival di Sanremo. E la seconda diretta non ha migliorato i risultati poco esaltanti della prima (7 punti di percentuale in meno). Negli ultimi 10 anni ha fatto peggio solo il Festival di Renis-Ventura, ma in termini di share, perché gli spettatori sono stati, in termini numerici, meno anche rispetto al 2004, anno di vacche magre. La serata di martedì, risultata comunque più scorrevole e movimentata della prima, arricchita dalla presenza di Francesco Totti, di Riccardo Cocciante e dalle prime eliminatorie che hanno visto vittime illustri come Anna Oxa, Gianluca Grignani e Mario Venuti, ha infatti richiamato 9.516.000 telespettatori con il 35.77% di share nella prima parte. Poi, a scendere: 6.952.000 con il 40.72% di share nella seconda e 3.261.000 con il 39.99% nella terza. La media ponderata è del 37.33%. L`anno scorso l`intera seconda serata del festival di Bonolis aveva raggiunto il 52.80% mentre l`anno prima la Ventura aveva ottenuto un 33.74%. Il festival di Panariello si piazza ultimo come numero di telespettatori: nessuna edizione, da quando esistono le rilevazioni Auditel, ha raccolto un risultato così basso. Ed è polemica non solo su queste cifre ma anche sui costi della manifestazione e sui compensi erogati a ospiti e presentatori. Come per i risultati elettorali ciascuno interpreta i numeri dal suo punto di vista. Il direttore di Raiuno Fabrizio del Noce si consola spiegando che la caduta di sette punti d`ascolto fra la prima e la seconda serata è inferiore quella che si verificava nell`era Baudo (9), che il bacino generale d`utenza è sceso da trenta a 27,5 milioni e, che diamine, era martedì grasso. Di ridurre i giorni di durata del festival non se ne parla, visto che nonostante i cali, il festival resta un`operazione televisiva rilevante e ampiamente attiva con un rapporto costi-audience molto più interessante di altri eventi recenti. Fa l`esempio dello spettacolo inaugurale dei giochi olimpici che ha realizzato su Raidue il 37% di share, molto meno di Sanremo, utilizzando risorse finanziarie pubbliche “equivalenti al bilancio di un anno di una grande rete televisiva“. E mentre Ilary precisa che Totti “è venuto senza prendere una lira, per farmi una sorpresa e non per alzare l`Auditel, è arrivato per un gesto di amicizia verso Panariello e di amore per me“ e Victoria ringrazia Panariello per aver creduto in lei, e Panariello spiega che non c`è nessuna volontà di spettacolarizzare il patimento dell`artista eliminato, la polemica sui costi e la segretezza dei compensi divampa. John Travolta avrebbe percepito 400 mila euro, Panariello un milione, Ilary Blasi 500 mila, Victoria Cabello 400 mila. Per quanto riguarda gli ospiti di sabato, Ramazzotti-Anastacia e Bocelli-Aguilera, 150 mila a coppia, Laura Pausini 100 mila. Il capostruttura Giampiero Raveggi non commenta le cifre limitandosi a dire che sono inesatte, invocando la privacy e il rispetto del segreto industriale. Lo ribadisce Del Noce: “Siamo una società in regime di concorrenza. Le grandi società private non comunicano cifre e noi ci adeguiamo a questa posizione“. Scuse inaccettabili secondo Mauro Paissan, componente del garante per la privacy, secondo il quale la natura pubblica della Rai imporrebbe trasparenza totale. Sulla stessa linea l`organizzazione dei consumatori Codacons che vuol sapere il cachet di Travolta e preannuncia un esposto alla Corte dei Conti affinché “si faccia luce sulle spese sostenute dalla Rai con particolare riferimento agli ingaggi dei superospiti stranieri“. Al coro si aggiungono i Senatori della Lega. “Con 400 mila euro risparmiati e qualche fiore sul palco forse si poteva fare più bella figura agli occhi di tutti gli italiani che pagano il canone ad un ente televisivo pubblico che spende soldi pubblici per tenere sul palco una signorina che parla inglese la quale si fa massaggiare il piedino da un attore-pilota che per 4 minuti si è preso più di 400 mila euro“. Dopo aver criticato i conduttori che “hanno lasciato l`amaro in bocca alle famiglie fan del festival“ la Lega stigmatizza la scenografia “più vicina a Las Vegas che alla città dei fiori“. Ieri luci spente all`Ariston, ma ovazioni per un infiammato discorso di Caterina Caselli sull`assenza del governo sui problemi della discografia agli stati generali della Musica Italiana, che ha messo in seria difficoltà il sottosegretario ai beni Culturali Martuscello. Stasera verranno eliminati tre big e tre giovani. Gli ospiti internazionali saranno Shakira e John Cena, campione di wrestling e rapper. Fra gli italiani, i 9 vincitori italiani alle Olimpiadi invernali, Leonardo Pieraccioni, Maria Grazia Cucinotta, Carlo Verdone e Silvio Muccino.
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