L`effetto del caro-polizze Rc auto è arrivato alle estreme conseguenze
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fonte:
- La Stampa
L`effetto del caro-polizze Rc auto è arrivato alle estreme conseguenze. di fronte a cosTi alti e in certi casi proibitivi, gli automobilisti tendono sempre più spesso a sfuggire dall`obbligo di assicurarsi e ricorrono a falsi contrassegni, a compagnie fantasma, o scappano dopo l`incidente. L`allarme arriva dal presidente dell`Isvap Giancarlo Giannini, che, come garante del settore, ha evidenziato “l`aggravarsi“ del fenomeno. Anche il ministro delle Attività produttive Claudio Scajola insiste sugli stessi segnali: in alcune parti d`Italia, nella fattispecie a Napoli, ha sottolineato il ministro, l`alto costo delle polizze sta causando “un fenomeno particolare: molti non assicurano i veicoli. E questo diventa un fatto di una gravità assoluta“. Calcolare quante auto sfuggono all`obbligo legale di assicurarsi è, secondo l`Ania, praticamente impossibile. Ma alcuni dati possono dare un`idea della tendenza denunciata da Giannini. Secondo le rilevazioni dei vigili urbani di Milano, città che non è fra le peggiori per quanto riguarda l`evasione dell`Rc auto, le auto in circolazione non assicurate sono addirittura il 20% del totale; lo riferisce l`Adiconsum. E negli ultimi mesi sono più che raddoppiate anche le segnalazioni dell`Isvap contro le compagnie “fantasma“ che, con nomi fantasiosi che spesso scimmiottano le denominazioni reali di società assicurative, operano sul mercato pur non essendo provviste di autorizzazione. Dalle tre del 2004 si è passati alle sette scoperte nel 2005. Difficile stabilire se l`acquisto di una polizza falsa sia consapevole o meno, ma è probabile che l`elevato livello delle tariffe crei un terreno favorevole al fenomeno: la fuga dall`assicurazione dipende infatti, come ha sottolineato Giannini, proprio dal costo delle polizze. Sulle tariffe però non tutti sono d`accordo. Consumatori e Ania (che associa le compagnie) sono ancora una volta in contrapposizione, rilevando – ad esempio – da un lato aumenti fortissimi a carico dei diciottenni e dall`altro prezzi in diminuzione. A denunciare le impennate è l`Intesaconsumatori, secondo la quale, esaminando le polizze offerte ai neopatentati da 6 compagnie a Milano, Roma e Napoli, in due anni gli aumenti sono risultati quasi tutti a due cifre, con punte del 59% a Napoli. Le accuse sono però rimandate al mittente dell`Ania: per l`Rc auto, afferma il direttore auto Vittorio Verdone, “non c`è nessun motivo di allarme prezzi“, prima di tutto perché le tariffe sono aumentate nei 30 mesi fino a dicembre 2005 “del 3,73%, cioè sotto l`inflazione del periodo corrispondente“.
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