22 Febbraio 2006

Polizze auto, piovono nuovi rincari



Torna l`allarme sull`aumento delle tariffe delle assicurazioni. “I rincari superano il tasso d`inflazione“ denuncia Franco Conte del Codacons. E nella Marca, una delle province con il più alto costo medio per ogni sinistro (da 4.520 a 5.430 euro), gli aumenti delle polizze rischiano di pesare ancora più che nel resto del Paese sulle tasche dei trevigiani (+4%). “Da anni invito i miei associati a cercare la propria assicurazione su Internet, che fa risparmiare soldi e tempo“, dice il presidente dell`Associazione utenti auto Adolfo Cappelli. Unanime il coro di proteste delle associazioni che tutelano i consumatori. E l`indice è puntato contro il mondo politico, accusato di essere troppo coinvolto nelle vicende che riguardano le compagnie. Dopo un periodo di apparente stagnazione, le polizze sulla responsabilità civile hanno ricominciato a correre. La polemica è scoppiata nuovamente la settimana scorsa quando l`Adiconsum ha rilevato che negli ultimi mesi c`era stato un preoccupante elemento di controtendenza nell`andamento delle tariffe. Secondo l`Adiconsum e l`Intesaconsumatori si parla del 3,5 o 4 per cento. Tutti numeri che volano più in alto del tasso d`inflazione (2,2 per cento). “Siamo assolutamente indignati – spiega Franco Conte del Codacons – con l`associazione nazionale delle imprese assicuratrici. Anche loro ammettono un calo dei sinistri almeno del 18 per cento, secondo i nostri conti sarebbe addirittura del 30 per cento. E di fronte a queste cifre non c`è verso che le tariffe scendano. Questa è semplicemente un`operazione di arricchimento nei confronti degli utenti, costretti a pagare il conto“. Secondo i dati del Codacons negli ultimi cinque anni le polizze sono aumentate di oltre il cento per cento, mentre nel resto d`Europa non più del venticinque. Uno scandalo tutto italiano, dunque, secondo le associazioni consumatori. E la Marca sarà una delle province che risentirà maggiormente di questi rincari. Secondo i dati della statistica trimestrale aggiornata al giugno 2005 dell`associazione nazionale tra le imprese assicuratrici, la provincia trevigiana ha una delle percentuali più basse d`Italia per frequenza di sinistri (da 5,3 a 7,1 per cento), mentre si piazza tra le prissime posizioni per il loro costo medio (da 4.520 a 5.430 euro). Quest`ultimo dato fa sì che nella Marca siano molto alte le polizze. “Queste sono operazioni di arricchimento indebito – tuona Conte – i bilanci delle compagnie non sono mai stati così floridi, e infatti non riescono neanche a nascondere il malloppo“. Se le classiche assicurazioni sono troppo care, c`è chi, come Adolfo Cappelli dell`Aua, invita a trovare la propria assicurazione su internet. “Si deve stare molto attenti e avere anche un po` di coraggio – spiega il presidente dell`associazione utenti auto – perchè le compagnie invitano a non fidarsi della rete, ma in realtà sono tutte garantite dallo Stato. Sostengono che se le chiami nel momento del bisogno non trovi mai nessuno con cui parlare, o che al momento dell`incidente facciano schizzare alle stelle le polizze“. Molti ritengono che la mancanza di concorrenza tra le compagnie italiane e straniere sia alla base di questi rincari delle polizze. “Si dovrebbe fare in modo – spiega Cappelli – che gli stranieri possano finalmente entrare nel nostro mercato, perchè, ad esempio, le tariffe in Grecia, Portogallo e Spagna sono molto più basse“. Non è della stessa opinione Franco Conte: “In genere – spiega – quando gli stranieri arrivano in Italia si adeguano subito al nostro sistema e si mettono d`accordo con tutti gli altri. La vera concorrenza nascerebbe soltanto da un atteggiamento culturale“. Sono sempre più i trevigiani, spiega Cappelli, che scelgono di stipulare on line l`assicurazione per il proprio veicolo. In Italia, a tutt`oggi, esiste solo un portale dove la funzione informativa viene abbinata a quella commerciale. Si tratta di www.6sicuro.it, nato nel 2000 come società del gruppo Assiteca. Attualmente sono diciassette le compagnie di assicurazione soggette al confronto e con polizze acquistabili attraverso il sito e rappresentano una quota superiore al 50% del mercato assicurativo italiano.

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