22 Febbraio 2006

RC AUTO/ CONSUMATORI:DAL 2004 INCREMENTI GRANDI CITTA` FINO A 59%



Roma, 21 feb. (Apcom) – L`introduzione della patente a punti ha ridotto l`incidentalità ma non è bastata per ridurre le tariffe dell`Rc auto che dal 2004 al 2006 hanno registrato incrementi a due cifre con punte del 59%. Lo denuncia una nota dell`Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federsconsuamtori). “Non è sufficiente – sottolineano le 4 associazioni – che l`incidentalità negli ultimi anni sia decisamente diminuita (dal 15al 20%) per la patente a punti. Non è sufficiente che i profitti delle compagnie siano arrivati alle stelle. Continuano, perciò, grazie al famigerato e liberticida decreto `salva-compagnie` i cui padrini sono stati Marzano e l`accordo siglato da alcune associazione dei consumatori, in maniera imperterrita ad aumentare le tariffe Rc auto che colpiscono duramente i neopatentati diciottenni“. “L`osservatorio delle associazioni – si legge nella nota – ha registrato aumenti dal 2004 all`inizio 2006 a due cifre, con buona pace del tasso d`inflazione Istat. I dati sono riferiti su un significativo campione di compagnie di assicurazione le cui titolarità sono ovviamente disponibili presso le nostre sedi. I dati si riferiscono a Milano Roma e Napoli e prendono in esame le tariffe di 6 compagnie per i neopatentati 18enni. Gli incrementi vanno dal 6 al 45% per Milano, dal 10 al 49% per Roma e dal 13 al 59% per Napoli.

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