16 Febbraio 2006

Maximulta ad Eni, Intesaconsumatori si costituirà in giudizio in favore dell?Antitrust



La multa di 290 milioni di euro comminata dall`Autorità Antitrust all`Eni per abuso di posizione dominante ha provocato la positiva reazione da parte delle Intesaconsumatori ( Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), che da tempo denunciavano il comportamento monopolistico della società petrolifera. Le associazioni hanno annunciato inoltre l`intenzione di costituirsi in giudizio davanti al Tar del Lazio a favore dell`Antitrust, nel caso di impugnativa del provvedimento da parte dell`Eni.

“La decisione di infliggere la sanzione più elevata dall`Antitrust italiano, dopo i 360 milioni di euro irrogata al cartello delle compagnie nel settore RC Auto, evidenzia – secondo l`Intesa – l`incapacità del Governo a calmierare i prezzi per l`assenza di politiche energetiche, mediante i ricorsi a “condoni“ e leggi truffa, approvate a tambur battente dal premier Berlusconi, proprio per sanare e premiare comportamenti contro il mercato, come la legge truffa salvacompagnie, evitando la restituzione di 4,2 miliardi di euro di danni, inferti ad oltre 18 milioni di assicurati“.

La maximulta all`Eni, per aver volontariamente ritardato gli investimenti nei gasdotti tra Algeria, Tunisia e Italia abusando della propria posizione di monopolista nelle reti del gas, dimostra, per Intesaconsumatori, una radicata presenza di politiche di cartello per mantenere artificiosamente tariffe più elevate d`Europa. Tale atteggiamento ha dunque comportato notevoli danni ai consumatori che, dai calcoli di Intesaconsumatori, sono stati quantificati in almeno 4 miliardi di euro. Le associazioni chiederanno a tale proposito la restituzione della somma (circa 250 euro a testa) direttamente tramite bolletta.


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