Basta un Sms per difendersi dai rincari
Contro il caro-zucchina, adesso ci sdi può difendere. Basta un Sms. È questo infatti il nuovo servizio gratuito che consente ai consumatori che stanno facendo la spesa in qualsiasi negozio di scoprire se il prezzo di zucchine, limoni, banane o mele è giusto. L`iniziativa che si chiama «Sms Consumatori» è stata realizzata dal ministero delle Politiche agricole e forestali in collaborazione con Intesaconsumatori (che associa Federconsumatroi, Adoc, Adusbef e Codacons). In particolare questo servizio funziona in via sperimentale su un paniere di 45 prodotti. Per conoscere quali sono i prezzi medi, l`utente invia un messaggio con il nome del prodotto che gli interessa ai numeri 48236 (per gli abbonati Tim, Wind e Tre) e 4312345 (per le schede Vodafone). E nel giro di pochi secondi riceve un sms con tre informazioni in modo da chiarire ogni dubbio: il prezzo all`origine, all`ingrosso e quello al dettaglio diviso nelle macroaree Nord, Centro e Sud. Ma il servizio non finisce qui. Il consumatore, infatti, qualora riscontri un prezzo troppo alto, potrà segnalare con un secondo messaggio, contrassegnato dal punto esclamativo, il punto vendita che lo ha applicato. Denuncia che non cadrà nel vuoto: darà il via a controlli di carattere fiscale ed economico da parte della Guardia di finanza e dell`Agenzia delle entrate in base alle legge approvata l`11 novembre 2005. Quanto ai prezzi medi al dettaglio si tratta di una rilevazione quotidiana effettuata cinque giorni su sette (dal martedì al sabato) da 44 rilevatori in circa 1.700 punti vendita tra supermercati, negozi al dettaglio, discount e mercati rionali in tutto il territorio nazionale. I prezzi all`origine e all`ingrosso invece sono forniti settimanalmente dall`Istituto di Servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea).
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