Frutta e verdura alle stelle: la prova dei consumatori
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fonte:
- Il Resto del Carlino
PREZZI Nove giorni di indagine: i risultati Frutta e verdura alle stelle: la prova dei consumatori di Sara Ferrari Modena è una città cara. La nostra indagine “empirica“ dei giorni scorsi sui rincari di frutta e verdura ha svelato aumenti sconcertanti, che ora trovano conferma nelle statistiche effettuate dall`associazione modenese Federconsumatori che, partecipando come membro dell`Intesa consumatori (assieme a Codacons, Adoc, Adusbef) all`iniziativa degli Sms antifrode lanciata dal ministero delle Politiche agricole e forestali, da due settimane rileva l`andamento dei prezzi nella nostra città. Da una prima lettura delle stime è evidente che sulla piazza i prezzi sono davvero sostenuti rispetto alla media nazionale. Vediamo alcuni esempi. Su un`osservazione di nove giorni, in cui i prezzi sono diminuiti sensibilmente, troviamo le biete vendute a Modena a 2,33 euro al chilo quando la media nazionale è di 1,83; i broccoli sono a 2, 31, anziché 1,78 euro; e il carciofo romanesco, di media a 2,03 euro al chilo, al mercato coperto è esposto a 3,87. Rimanendo in tema di verdure, i cavolfiori vengono venduti a 2,30 euro al chilo mentre nel resto del nord Italia sono a 1,74; i finocchi a 2,46 anziché a 1,77 euro; l`insalata scarola riccia qui da noi la troviamo a 3,66 euro al chilo, anziché a 2,26, così come il radicchio tipo Chioggia venduto a 3,30 euro piuttosto che al prezzo suggerito di 2,47. Passando alla frutta, l`esotico ananas al mercato di via Albinelli viene proposto a 2,21 euro al chilo, mentre il prezzo medio sarebbe di 1,92; e quello delle pere abate, che sarebbe di 1,59, viene portato a 1,64 euro al chilo. I limoni, infine, si trovano spesso nelle retine a 1,99, quando dovrebbero essere venduti a 1.39 euro al chilo. Tirando le somme, si notano incrementi dall`1 al 3,5% su circa il 70% dei prodotti. Ma come funzionano le rilevazioni tra i banchi- Ce lo spiega il signor Mauro Zanini, presidente di Federconsumatori di Modena: “Le analisi rese note in questi giorni sono frutto di due settimane di osservazione sperimentale. Dai primi del mese un operatore, munito di computer palmare, ha passato al setaccio tutte le mattine – dal martedì al sabato e dalle 8.30 alle 11.30 – quattro dei 24 punti di osservazione campione che si trovano tutti a Modena città (due ipermercati, dodici supermercati, nove negozi specializzati e il mercato coperto di via Albinelli). Tutti i punti vendita sono stati “coperti“ nell`arco di una settimana (ma alcuni di essi sono stati monitorati sempre, come il mercato coperto, un crocevia di molte offerte, ndr). Una volta raccolti e ordinati – continua Zanini – i dati sono stati immediatamente inviati al centro di calcolo istituito dal ministero delle Politiche agricole che poi, sommando altre rilevazioni relative al nord Italia, ha stimato le medie dei prezzi. Abbiamo scelto di collaborare all`iniziativa – spiega il presidente di Federconsumatori – per aiutare i cittadini a essere sempre più partecipativi nella vita economica del paese, mettendoli in contatto con un mezzo di comunicazione congeniale: il telefonino. Sono 65 milioni circa i cellulari nel nostro paese e ormai mandare un Sms, per di più gratuito, è per tutti poca cosa. Ma può fare molto per salvaguardare gli interessi dei consumatori, anche e soprattutto nella spesa di tutti i giorni“.
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