8 Febbraio 2006

Proposta consiliare per «abbattere» sanzioni e interessi della tarsu-garage

Proposta consiliare per «abbattere» sanzioni e interessi della tarsu-garage. Questo l`orientamento che è venuto fuori dalla riunione dei capigruppo che si è tenuta ieri in presidenza del Consiglio e che si è protratta oltre le 14. Oggi i capigruppo torneranno a riunirsi alle 9,30, per stilare i punti definitivi della proposta che verterebbe, secondo indiscrezioni, su un «taglio» dei 2/3 di sanzioni e interessi. Successivamente, alle 10,30 si terrà una conferenza stampa per illustrare nel dettaglio la proposta, che sarà successivamente esaminata in una seduta del Consiglio comunale che dovrà svolgersi non oltre il 20 febbraio, prima della scadenza dei termini delle cartelle.
Adesso bisognerà attendere i passaggi tecnici e burocratici. La proposta sarà esaminata dalle Commissioni Bilancio e Tributi e successivamente giungerà alla Ragioneria comunale per il visto. Adempimenti dovuti, che sulla carta non dovrebbero presentare intoppi, vista l`unione di intenti di tutte le forze politiche verso una idonea soluzione e la piena disponibilità a cercare uno sbocco manifestata ieri dal sindaco Scapagnini e dall`assessore al Bilancio, Francesco Caruso. Ma in questi casi il condizionale è d`obbligo, perché un qualsiasi parere negativo potrebbe far saltare tutto.
«Ferme restando le mie perplessità sulla tassa in questione – ha spiegato Saro D`Agata, capogruppo Ds – torno a ribadire che a questo punto il condono per i cittadini sarebbe il male minore. Resta, comunque, il nostro giudizio negativo per questa amministrazione, che ha gestito la questione tarsu in maniera vessatoria e che da questa vicenda non ne esce con una bella figura».
Si avvicina una soluzione condivisa, ma ancora nessuno se la sente di promettere ai cittadini di non pagare, ma solo di attendere i passi consiliari.
Il contrario di quello che continuano a sostenere alcune associazioni dei consumatori che propendono invece per il ricorso alla Commissione tributaria. Sono tornati a ripeterlo i responsabili della Federcontribuenti, ribadendo l`illegittimità della tassa. «Noi – scrive il presidente Carmelo Finocchiaro – continueremo a proporre i ricorsi. La nostra convinzione è che con il condono si chiederà ai catanesi di pagare comunque un tributo non dovuto. L`atto più significativo che il Consiglio dovrebbe fare è quello di deliberare contestualmente al condono l`esenzione, a partire dal 2006, della tassa- garage».
Il Codacons (Avv. G. Petrone), l`Adusbef (Avv. D.Fabiano), la Federazione consumatori (avv. G.Taccia) e Consambiente (Dott. G.Gullotta) dichiarano invece che bisogna «studiare un`iniziativa che porti ad una revisione degli avvisi di accertamento affinché si possa dare la possibilità ai contribuenti di non pagare le sanzioni. Tutto ciò pur restando sempre valida l`ipotesi dei ricorsi, che caso per caso consiglieremo agli utenti».

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