Conti correnti: prima causa contro le spese di chiusura
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fonte:
- Miaeconomia.it
La polemica sui costi per la chiusura di un conto corrente bancario arriva in tribunale: è successo a Catanzaro, dove il Codacons ha avviato per conto di un cittadino calabrese un`azione legale, per stabilire la legittimità dell`applicazione delle spese di estinzione ai contratti di conto corrente. Lo ha reso noto la stessa associazione che denuncia: “quella clausola è illegittima“. La clausola sotto accusa è quella che prevede l`obbligo per gli utenti di corrispondere una somma a titolo di “commissione richiesta estinzione conto“, anche nell`ipotesi in cui il diritto di recesso venga esercitato dal cliente dell`istituto di credito dopo aver ricevuto una comunicazione, da parte della propria banca, della unilaterale modificazione dei tassi, prezzi o di altre condizioni. Secondo i consumatori la postilla è usata dagli istituti di credito per aggirare la normativa speciale in materia bancaria (Testo Unico bancario), trattandosi di una vera e propria caparra penitenziale: in sostanza, una penale condizionata al recesso. In caso di modifica unilaterale da parte di una banca, secondo Codacons, il cliente che ritiene di recedere dal contratto di conto corrente deve poterlo fare senza essere costretto a pagare “assurde“ spese di estinzione. Del resto le stesse somme vengono unilateralmente stabilite dalla banca e secondo l`associazione ciò rappresenta un ostacolo alla libera concorrenza e alla libera scelta di altri prodotti sul mercato. Se le tesi dei consumatori saranno accolte, secondo il Codacons il verdetto dei giudici rappresenterà un importante precedente. “Tutti coloro che vorranno svincolarsi da un contratto di conto corrente divenuto penalizzante, a seguito di modifiche imposte unilateralmente dalla propria banca ? si legge nella nota diffusa dall`associazione- potranno farlo senza dover più pagare esose `commissioni di estinzione conto“`. Infine una raccomandazione: controllare sempre e accuratamente tutte le comunicazioni della propria banca perché potrebbero contenere le fatidiche modifiche alle condizioni contrattuali, che vengono inviate unitamente all`estratto conto. Esiste infatti un obbligo a carico delle banche per l`invio delle “comunicazioni di trasparenza“ almeno una volta l`anno ai propri clienti.
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