Conti correnti: prima causa contro le spese di chiusura
Conti correnti: prima causa contro le spese di chiusura
ROMA Parte la prima causa contro le spese di chiusura del conto corrente bancario. Il Codacons ha infatti avviato un` azione legale per conto di un cittadino calabrese, chiamato a pagare la «penale» per la chiusura del conto. E – scrive l` associazione in un comunicato – il tribunale di Catanzaro sarà presto chiamato a decidere sulla legittimità dell` applicazione delle spese di estinzione dei contratti di conto corrente. I costi fatti pagare dalle Banche per la chiusura di un conto corrente, già al centro dell`attenzione dell`Antitrust, approdano così anche davanti ad un`aula di tribunale. L`obbligo per gli utenti di corrispondere una somma per l`estinzione del conto – è scritto nella nota – è spesso accompagnata dalla unilaterale modificazione dei tassi, resi spesso troppo esosi e che – secondo il Codacons – «ostacolerebbero la libera concorrenza e la libera scelta di altri prodotti sul mercato». Per l`associazione dei consumatori, la richiesta di soldi per la chiusura dei conti aggirerebbe anche il Testo Unico bancario, perché rappresenterebbe una «vera e propria caparra penitenziale, in sostanza una penale in caso di recesso». «Se la magistratura dovesse accogliere la nostra tesi difensiva – continua il Codacons – tutti coloro che vorranno svincolarsi da un contratto di conto corrente divenuto penalizzante, a seguito di modifiche imposte unilateralmente dalla propria banca, potranno farlo senza più pagare esose spese di estinzione conto». L`associazione raccomanda pertanto ai consumatori di controllare costantemente le comunicazione che le banche sono obbligate ad inviare, ormai per legge, almeno una volta all`anno. Quest`ultima è una iniziativa partita anche sulla spinta dell`indagine annunciata dall`Authority della concorrenza proprio sui costi applicati dalle banche ai correntisti. E in particolare, per verificare la correttezza dei costi proprio nel caso di chiusura del conto corrente, Ma l`attenzione sarà anche sui costi dei servizi bancari a listino, dove si è scoprto che per 11 operazioni mensili, si è arrivati a pagare fino a 600 euro l`anno, con un aumento del 100% dal 2001. La media dei costi dei conti correnti, aggiunge l`associazione dei consumatori citando il rapporto Cap Gemini del 2005, tra quelli «a pacchetto» promossi da alcune grandi banche e che prevedono costi bloccati per un certo numero di anni, quelli «convenzionati» e quelli «a listino», è in Italia di 252 euro, contro una media mondiale di 108. L`Italia, secondo quest`ultimo rapporto, è saldamente in testa alla classifica, seguita dalla Germania con 223 euro e dalla Svizzera con 159. Il Paese più virtuoso è invece l`Olanda, con appena 34 euro l`anno.
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Tags: Banca, Banche, Catanzaro, chiusura, commissione, conto corrente, spese, tassi, Tribunale
