Si parla molto di sicurezza degli ascensori
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fonte:
- La Nazione
ANCONA – Si parla molto di sicurezza degli ascensori e del decreto del ministro Scajola relativo alla messa a norma degli impianti. “Nel merito tutti hanno da ridire, tutti pensano che si tratti di un business per gli ascensoristi, dimenticando il dato più importante: il basso grado di sicurezza degli ascensori preesistenti e i rischi che corrono 60 milioni di utenti che ogni giorno utilizzano i circa 600 mila ascensori di `età` compresa fra i 30 ed i 60 anni“. Lo ha detto Alfredo Gattafoni, titolare della Tecnolift, segretario degli ascensoristi della Uapi Confartigianato delle province di Ascoli e Fermo. Del problema si parlerà nel pomeriggio di oggi all`hotel Palace di Ancona (ore 15,30) nel corso di una convention, con al centro dell`attenzione le nuove frontiere sulla sicurezza degli ascensori. Ai lavori parteciperanno i dirigenti nazionali di Codacons, dell`Uppi, dell`Anam Marche, di Kone Ascensori, della Schindler (la più grande azienda europea del settore) e i dirigenti dell`Arpam regionale. “E` vero che ci saranno costi da sostenere a carico dei condomini in applicazione del decreto legge, ma è altresì auspicabile – ha aggiunto Alfredo Gattafoni – considerato che si tratta di tutelare l`incolumità collettiva, che lo Stato o le Regioni prendano in considerazione una eventuale, seppur ridotta, incentivazione. Invito pertanto tutti a fare una forte riflessione e mettere da parte le sterili polemiche che a null`altro servono se non a distogliere l`attenzione su quello che è veramente importante – conclude il titolare della Tecnolift -, l`incolumità di milioni di persone“.
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