26 Gennaio 2006

Cavo tranciato, treni in tilt sulla Venezia-Padova

Il black-out ha bloccato una ventina di convogli. Slitta lo sciopero in programma oggi

Cavo tranciato, treni in tilt sulla Venezia-Padova

Un cavo elettrico tranciato durante alcuni lavori di manutenzione alla stazione di Mestre ieri mattina ha mandato in tilt la circolazione sulla linea Venezia-Padova per almeno 45 minuti. Tradotto: una ventina di treni non sono passati e hanno subito pesanti ritardi una volta ripristinata la linea al bivio con Milano. Decine di pendolari appiedati hanno atteso imbufaliti il ripristino del circuito. E dalle 21 di stasera scatta lo sciopero di 24 ore indetto dai sindacati. All`origine dell`ennesimo disagio vissuto dai pendolari il cavo elettrico dell`Is (impianto di sicurezza) sul bivio per Milano della stazione ferroviaria di Mestre tranciato dai dipendenti della Euroscavi, azienda subappaltatrice della Matarrese, ieri mattina verso le 9. Il ripristino della situazione tre quarti d`ora dopo. Nel frattempo, riferisce un ferroviere, avrebbero dovuto transitare una ventina di convogli. “E` il risultato di una situazione che denunciamo da tempo – sbotta Flavio Pavan (Fit Cisl) – L`affidamento della manutenzione a una miriade di ditte in subappalto, con personale che lavora 5 notti la settimana e 14 ore al giorno con standard di sicurezza e qualifiche non allineate a quelle dei dipendenti Trenitalia. Quasi sempre i ferrovieri devono poi rimetterci mano“. Treno “gelato“. Peggio è andata ai pendolari che ieri mattin, dopo il blocco dell`Intercity “Tergeste“ Lecce-Trieste, a Portogruaro sono stati fatti salire sull`interregionale 5811 nonostante fosse privo di riscaldamento (vedi articolo a fianco). “Episodi come questo – ha denunciato il Codacons – dimostrano lo stato fatiscente del servizio ferroviario“. Trenitalia in serata ha chiesto scusa e promesso un viaggio gratis agli sfortunati passeggeri coinvolti nei disagi di Portogruaro. Rischio paralisi. Ma Pavan va oltre. E prefigura uno scenario di gran lunga peggiore di qui a poco più di un mese. “A marzo ci sarà un vero rischio paralisi, altro che ritardi – fa sapere Pavan – Ci sono decine di locomotori che in quel periodo dovranno essere revisionate. E su quelle attualmente in manutenzione a Treviso sono stati riscontrati danni talmente gravi che non si riuscirà a reimpiegarli prima di 45-60 giorni“. Sciopero rinviato. Dopo il raggiungimento di un primo accordo con la controparte Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Orsa hanno rinviato lo sciopero in programma dalle 21 di stasera alla stessa ora di domani. Lo sciopero sarà dalle 21 del 3 marzo alle 21 del 4 marzo. Assistente di linea. Forse i pendolari non ci crederanno, ma, garantisce Trenitalia, “C`è un amico sul vostro treno“. E` l`assistente di linea: “vi presta attenzione, fornisce informazioni e si attiva per garantirvi un buon viaggio“. Sulla Venezia-Bassano ci sono Maurizio Comacchio (cell. 335.7659394) oppure si può chiamare il numero 335.1514781; sulla Venezia-Verona Enzo Bellocchio (335.7659134) oppure il 335.1514769; sulla Venezia-Portogruaro Paolo Buson (335.7676674) oppure il 335.7659385; infine sulla Venezia-Sacile Lino Taietta (335.7659132) oppure il 335.1514718. Gli assistenti della linea possono essere contattati dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13.

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