“Aumenti in bolletta ingiustificati“
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fonte:
- La Nuova Venezia
“Aumenti in bolletta ingiustificati“
MESTRE. “Ritoccare all`insù le bollette del gas? Sarebbe solo una speculazione“. Le organizzazioni in difesa dei consumatori (Adoc, Codacons, Movimento consumatori), di fronte al paventato aumento delle tariffe energetiche lanciano un avvertimento categorico: “Terremo gli occhi bene aperti e ci opporremo a qualsiasi ricaduta della crisi in corso sui bilanci delle famiglie che, già nel 2006, dovranno sborsare per le bollette 150 euro in più rispetto all`anno passato“. La preoccupazione per le tasche dei cittadini cresce a dismisura. “La strana crisi fra Ucraina e Russia sta senza dubbio sollevando forti perplessità sulle sue vere ragioni – spiega il veneziano Carlo Garofolini, presidente veneto dell`Adico -. Quando si creano queste condizioni di tensione, il rischio non è quello di rimanere senza gas, ma di dover affrontare rialzi e ritocchi delle tariffe. Sembra quasi che qualsiasi occasione sia buona per aumentare le bollette. Nessuno, però, le abbassa quando la situazione si è calmierata. Non dimentichiamoci, inoltre, che i Paesi Europei dipendono per il 25 per cento dal gas russo. Una cifra considerevole, ma non determinante. Insomma – conclude Garofolini -, se nuovi rincari scattassero, si tratterebbe solo di una pura speculazione“. Calcolatrice alla mano, il Movimento consumatori ha cercato di capire quanto peserà sulle tasche il decreto che permette l`utilizzo di olio combustibile. “Aumenterà le bollette di circa 3-5 euro al mese – spiega Lorenzo Miozzi, presidente dell`associazione -. Ciò significa venti o trenta euro in più all`anno, su bollette già di per sé pesanti. Inoltre, l`olio combustibile è altamente inquinante e provocherà multe da parte della Ue, che poi ricadranno inevitabilmente sul cittadino. Manca da anni una politica energetica e le colpe dell`incapacità politica ricadono tutte su di noi“. Anche l`avvocato Franco Conte di Codacons attacca una “certa politica“ e, in inparticolare, condanna le esternazioni del ministro Claudio Scajola. “Questo Governo ci aveva promesso il recupero del poter d`acquisto. Invece sta facendo tutto il contrario. Ogni problematica ricade sul portafoglio degli italiani. Siamo disposti ad accettare i rincari, basta che queste persone non dicano più di voler confrontarsi con noi che rappresentiamo tutto il vasto mondo dei consumatori“.
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