25 Gennaio 2006

Bolli auto: raggiunta l`intesa

CATANZARO. Il presidente della Regione Agazio Loiero ed il segretario generale della Giunta Nicola Durante hanno incontrato il vicepresidente nazionale del Codacons, Francesco Di Lieto per approfondire i problemi legati alla tassa di circolazione. A conclusione dell`incontro si è convenuto che la Regione s`impegna ad annullare gli atti inviati per sollecitare il pagamento a quegli utenti che, nel tempo, avevano, invece, già provveduto a pagare le tasse richieste. A seguito di ciò, quindi, i cittadini interessati non sono obbligati a raccogliere l`invito notificato di esibire la ricevuta dei pagamenti richiesti entro sessanta giorni, poiché potranno farlo in ogni momento. Allo stesso tempo, la Regione valuterà, se del caso, un possibile ristoro agli utenti per il disagio provocato. Al riguardo, le parti riconoscono il ruolo fondamentale che potrà assumere il Codacons nel definire condizioni, tempi e modi dello stesso ristoro. Un altro aspetto della stessa problematica riguarda tutti gli altri avvisi, dello stesso tenore, che contengono palesi irregolarità formali, come, ad esempio, quegli avvisi che indicano il pagamento di somme spropositate, non addebitali alla Regione, bensì al soggetto che ha provveduto alla stampa degli avvisi, ossia le Poste italiane. Si è giunti a questa determinazione poiché, secondo il Codacons, il numero di questi avvisi errati ammonta a circa settemila. Anche per questo la Regione ha assunto l`impegno a seguire la stessa procedura tutte le volte in cui l`atto non consente al contribuente di avere certezza della somma pretesa dall`Ente. Per quanto riguarda, invece, i termini di prescrizione, il Codacons rimane fermo sulla propria posizione secondo la quale sono prescritti tutti gli avvisi pervenuti dopo il trentuno dicembre scorso. La Regione, dal canto suo, evidenzia che recenti interpretazioni giurisprudenziali (vedi Cassazione civile, sez. trib., 29.1.2004, n. 1647; Cass. civile, sez. I, 10 luglio 2003, n. 10844), hanno, invece, riconosciuto il principio secondo cui “anche la notificazione a mezzo posta degli avvisi di accertamento tributari si perfeziona, per l`amministrazione, al momento della spedizione dell`atto notificato e non della ricezione della stessa da parte del contribuente“. Il Codacons, pur dicendosi soddisfatto per l`incontro e le rassicurazioni fornite in riferimento ad alcune particolari situazioni, tiene a sottolineare che la responsabilità di quanto accaduto sull`intera vicenda dei bollo-auto è da attribuirsi all`inerzia della precedente amministrazione regionale che ha “colpevolmente omesso di interrompere i termini prescrizionali“. Dall`incontro è emerso che occorre riconoscere la non univocità in questo campo della giurisprudenza. Proprio per questo, i cittadini dovranno essere molti cauti nell`intraprendere eventuali iniziative giudiziarie che potrebbero, alla fine, vederli soccombenti anche nel pagamento delle spese.

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