25 Gennaio 2006

Treni in ritardo, carrozze fredde e sporche

Treni in ritardo, carrozze fredde e sporche, porte che non aprono alle stazioni con immaginabili disagi per i passeggeri, una volta una donna è caduta sulle pietre tra i binari in quanto costretta a percorrere tutto il treno per scendere fino ad arrivare in fondo dove non c`era più la pensilina. Sono questi alcuni dei disservizi lamentati dai pendolari delle ferrovie della Valdelsa cui ultimamente hanno dovuto fare i conti anche con una variazione di orario che aveva visto lo spostamento di 15 minuti della partenza del treno. Una decisione molto contestata sia perché la decisione faceva saltare molte coincidenze, sia perché non consentiva di arrivare a Firenze in tempo per poter entrare al lavoro all`orario stabilito. Ma adesso pendolari valdelsani hanno anche un nuovo alleato. E` il Codacons cui non basta la rivisitazione degli orari regionali, ma chiede anche un indennizzo. Una situazione generale che si attaglia anche alla Valdelsa, spesso al centro delle polemiche per ritardi, disagi, cambiamenti di orario che non consentono ai pendolari di avere a disposizione un servizio efficiente e tagliato sulle loro reali esigenze. E così, se sarà presto rivisto il nuovo orario dei treni che ha provocato disagi agli utenti italiani, soprattutto a causa della soppressione di molti interregionali e di molte fermate intermedie, questo non basta al Codacons, il coordinamento delle associazioni a difesa degli utenti e dei consumatori. “Bene rivedere – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – gli orari dei treni, ma non basta. I disagi quotidiani che assillano gli utenti delle Ferrovie sono moltissimi. Per questo riteniamo indispensabile arrivare ad un meccanismo di indennizzo diretto per i passeggeri, in caso di disservizio, facendo una casistica dei problemi più frequenti“. “Serve inoltre – prosegue Rienzi – creare un tavolo di conciliazione tra Trenitalia e utenti, facendo partecipare le associazioni dei consumatori, che ogni giorno ricevono le denunce e le lamentele dei passeggeri circa la scarsa qualità del servizio ferroviario“. Della situazione delle linee ferroviarie se ne occupato anche il consiglio provinciale, ma la Valdelsa sembra non rientrare nei piani della Provincia. Si parla, infatti, Pontassieve, Montevarchi, di Mugello della tratta Firenze Empoli Pisa dove sono entrati in funzione o dove stanno per farlo i Memorario, ma del tratto Empoli-Siena non se ne parla. Così come la tratta è stata trascurata dagli ispettori della Regione nel loro controllo sulle linee della Toscana.

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