Scajola convoca Cncu. Le reazioni delle associazioni
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fonte:
- MDC - Help consumatori
Convocata d`urgenza dal Ministro Claudio Scajola per domani una riunione sull`emergenza gas del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU). Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) è d`accordo su un programma di intensa informazione per orientare i cittadini sul risparmio energetico, ma respinge qualsiasi ipotesi di aggravio delle bollette. Adoc e Codacons chiedono invece l`apertura di un`inchiesta parlamentare per accertare le responsabilità della situazione d`emergenza in Italia. Alcune associazioni dei consumatori, Adoc, Codacons e Movimento Difesa del Cittadino, in vista della riunione del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) convocata d`urgenza dal Ministro Claudio Scajola per domani, si sono espresse in merito dell`emergenza gas. Adoc e Codacons proporranno domani due misure: l`immediata deducibilità sulla dichiarazione dei redditi delle spese energetiche (gas, luce e benzina) e l`approvazione urgente della legge (ferma da oltre un anno al Senato) per l`unificazione dell`Iva sul gas al 10% per i consumi privati. Inoltre, le due associazioni chiedono l`apertura di un`inchiesta parlamentare per accertare le responsabilità della situazione d`emergenza in Italia. Secondo Adoc e Codacons i consumatori sarebbero esposti “al rischio di un salasso“ stimato intorno ai 413 euro annui. Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) è d`accordo su un programma di intensa informazione per orientare i cittadini sul risparmio energetico (gas ed elettricità), ma respinge qualsiasi ipotesi di aggravio delle bollette conseguente alla proposta del Ministro Scajola di autorizzare le centrali a bruciare olio combustibile anziché gas. Anzitutto, secondo l`associazione, tale scelta eleverà il tasso di inquinamento che già costituisce un problema serio per molte aree urbane. “Se tale scelta dovesse risultare indispensabile – dichiara Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) – che siano le società elettriche a farsi carico di ulteriori costi, tenuto conto che gli utenti italiani già pagano le bollette più alte d`Europa, mentre le società energetiche hanno lucrato anche nel 2005 ingenti profitti“.
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