24 Gennaio 2006

Il gelo continua, Protezione civile in allarme

ROMA. Freddo record in tutta Italia, nevicate dal nord al sud,blocco dei tir in autostrada in Abruzzo e collegamenti interrotti con le isole Tremiti. L`ondata di gelo annunciata si è fatta sentire e proseguirà anche nei prossimi giorni. Dai -30 gradi di Livigno, in provincia di Sondrio, ai -16,5 di Asiago, in Veneto, fino ai -8 gradi sul Massiccio del Matese, nel Casertano. Il freddo ha colpito tutta l`Italia, dal nord al sud, passando per il centro. Vento e bufere di neve hanno colpito anche la Campania, mentre a Terni, in Umbria un forte e gelido vento di tramontana ha divelto molti alberi che, cadendo, hanno tranciato cavi elettrici e telefonici e distrutto macchine. Mentre in Puglia il mare molto mosso e il vento da nord est forza sette hanno interrotto i collegamenti con le Tremiti. Nevica in Umbria, in Molise, nelle Marche e in Abruzzo, dove in molti comuni sono state anche chiuse le scuole. E per la prima volta, sempre in Abruzzo, sulla A14 è stato disposto il blocco della circolazione dei mezzi pesanti, accolto con soddisfazione da Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori). Ma la neve è caduta abbondante anche sulla A24 Roma-L`Aquila-Teramo. Neve anche lungo la Roma-Pescara. Autostrade per l`Italia assicura che non ci sono disagi sulle autostrade, ma consiglia comunque le catene sulla A14. Bufere di neve hanno colpito la Campania e nevica anche in Calabria, nella zona del cosentino e sulla Sila. Mentre in Basilicata i Vigili del fuoco hanno soccorso in serata un pastore che si era rifugiato in una grotta per sfuggire al freddo. Freddo in Italia, gelo in Europa. L`eccezionale ondata di gelo proveniente dal Polo Nord, dopo aver stretto nella sua morsa la Russia, l`Ucraina e la Turchia, si sta spostando anche sullì Europa centro-settentrionale. A Mosca e nel resto della Russia europea il gran freddo comincia ad attenuarsi ma continua a crescere il numero dei morti per congelamento. Nella capitale, dove i termometri si sono fermatiattorno ai 20º sotto lo zero (10 in più rispetto ai picchi della scorsa settimana), 12 persone sono morte assiderate nel fine settimana. Dal 16 gennaio, quando la colonnina di mercurio è precipitata per la prima volta ad oltre -30º, nella metropoli russa si sono registrati almeno 27 decessi per congelamento soprattutto tra i senzatetto e gli ubriachi che si addormentano all`aperto. In Ucraina, dove le temperature si aggirano ovunque attorno ai -30º, tra sabato e domenica sono state otto le vittime del gelo portando a 26 il numero totale dei morti per il maltempo. Tra i Paesi più colpiti c`è anche la Polonia. Oltre 20 persone sono state trovate morte per il freddo durante questo fine settimana, portando a 150 il tragico bilancio degli assiderati da inizio inverno. Il record di stanotte è stato -31,5º.

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