La conduttrice di “Domenica In“ sospesa per una puntata
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
Il 29 gennaio trasmissione tutta a Giletti e Baudo Mara Venier e i suoi collaboratori sospesi per una settimana: a 24 ore dalla rissa verbale in diretta tra gli ex “naufraghi“ de L`isola dei famosi Antonio Zequila e Adriano Pappalardo, andata in onda l`altro pomeriggio su Raiuno durante la prima parte di Domenica In , il direttore Fabrizio del Noce ha deciso di dare un “turno di riposo“ all`ex signora della domenica che ufficialmente si dice “d`accordo“ ma sottolinea: “Ho fatto quello che mi diceva il capostruttura“, cioè Massimo Liofredi. La decisione di Del Noce arriva al termine di una giornata caratterizzata da una pioggia di critiche (a partire da quelle del direttore generale Meocci) e da scuse offerte, sempre dal piccolo schermo, da alcuni dei protagonisti dell`episodio più trash della tv degli ultimi tempi. Il risultato dell`inchiesta interna dunque non si è fatto attendere. La sospensione “cautelativa“, ha spiegato Del Noce, è stata presa “al fine di consentire agli autori e ai responsabili del programma di riportare la trasmissione ai contenuti editoriali indicati dalla direzione di rete, e cioè quelli di un talk show prevalentemente al femminile“. E mentre si accertano “le responsabilità dell`accaduto“, Pappalardo e Zequila non appariranno più su Raiuno, assicura Del Noce, perché il loro comportamento viene ritenuto “incompatibile con future presenze nei programmi della rete“. Il finale è quello che molti, ieri, in modo più o meno esplicito, si erano augurati. Il primo a parlare era stato proprio il direttore generale della Rai, Alfredo Meocci: “Penso tutto il male possibile“, era stato il commento senza appello e il dg già annunciava “misure conseguenti“. Alcuni consiglieri Rai, complice un convegno organizzato ieri a Roma, sono a loro volta intervenuti sulla vicenda: Sandro Curzi per esempio aveva plaudito “ai severi provvedimenti già preannunciati dalla direzione di Raiuno. Ma ? aveva aggiunto ? si deve andare “a monte e neutralizzare il sistema che produce quei personaggi e quella tv-spazzatura attorno alla quale si è creata una diffusa rete di interessi economici non sempre trasparenti“. Stesso concetto espresso da Marco Staderini secondo cui “il problema sta a monte, in un circo mediatico che va ripensato: i personaggi de L`isola dei famosi o del Grande fratello non possono diventare opinion leader“. Tra associazioni (dal Codacons al Moige, che chiedevano la sospensione della Venier e la restituzione dei soldi del canone) e osservatori, interviene anche il ministro per le comunicazioni, Mario Landolfi che ricorda: “Purtroppo non è la prima volta che si vedono tele-risse: mi sembra che quanto è accaduto domenica ponga il problema di una rilegittimazione del servizio pubblico tra i cittadini. C`é una deriva che va contrastata“. E via con le scuse: Del Noce le fa a La vita in diretta (“l`episodio più grave in 4 anni di direzione di Raiuno“: ma intanto il programma, con la scusa del “caso“, torna a far parlare i protagonisti), Pappalardo a Striscia la notizia (“Abbiamo fatto una pessima figura“). La Venier, non nuova a certi episodi (celebri i casi della sua Domenica In di dieci anni fa, dagli esperimenti di Casella alla maglietta con frasi oscene), si era scusata domenica in diretta, coinvolgendo i collaboratori nella responsabilità dell`accaduto. Ancora ieri, dopo la decisione di Del Noce, ha precisato: “Avevo davanti a me il mio capo struttura che mi diceva di andare avanti e di riportare la calma. Neppure Massimo Liofredi poteva immaginare che degenerasse così“. Domenica prossima il pomeriggio di Raiuno sarà tutto nelle mani di Pippo Baudo e Massimo Giletti.
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