Torna il grande freddo anche in Italia, sud sottozero
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fonte:
- La Provincia Pavese
ROMA. Freddo record in tutta Italia, nevicate dal nord al sud, bora a 120 chilometri orari a Trieste, blocco dei tir in autostrada in Abruzzo e collegamenti interrotti con le isole Tremiti. L`ondata di gelo annunciata domenica dalla Protezione Civile si è fatta sentire già da ieri mattina e proseguirà nei prossimi giorni. Sud sotto zero. Dai meno 17 gradi di campo imperatore, in Abruzzo, ai meno 16,5 di Asiago, in Veneto, fino ai meno otto gradi sul Massiccio del Matese, nel casertano. Il freddo ha colpito tutta l`Italia, dal nord al sud, passando per il centro. Vento. A rendere ancor più pungente l`aria è il forte vento di Bora che a Trieste ha raggiunto i 120 chilometri orari, ma si è fatto sentire anche in Veneto. Vento e bufere di neve hanno colpito anche la Campania, mentre a Terni, in Umbria un forte e gelido vento di tramontana ha divelto molti alberi che, cadendo, hanno tranciato cavi elettrici e telefonici e distrutto macchine. Neve e disagi. Neve in Umbria, in Molise, nelle Marche e in Abruzzo, dove in molti comuni sono state anche chiuse le scuole. E per la prima volta, sempre in Abruzzo, sulla A/14 è stato disposto il blocco della circolazione dei mezzi pesanti, accolto con soddisfazione da Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori). Ma la neve è caduta abbondante anche sulla A/24 Roma-L`aquila-Teramo, tra Assergi e Colledara. Neve anche lungo l`autostrada A/25 Roma-Pescara. Autostrade per l`Italia consiglia le catene sulla A/14. Bufere di neve hanno colpito la Campania e nevica anche in Calabria, nella zona del cosentino e sulla Sila. Mentre in Basilicata i Vigili del fuoco hanno soccorso un pastore che si era rifugiato in una grotta. Assiderati a Mosca. Nella Russia europea il gran freddo comincia ad attenuarsi ma continua a crescere il numero dei morti per congelamento. A Mosca capitale, dove i termometri si sono fermati ieri attorno ai 20 gradi sotto lo zero (10 in più rispetto ai picchi della scorsa settimana), 12 persone sono morte assiderate nel fine settimana. Dal 16 gennaio, quando la colonnina di mercurio è precipitata per la prima volta ad oltre -30, nella metropoli russa si sono registrati almeno 27 decessi per congelamento soprattutto tra i senzatetto e gli ubriachi che si addormentano all`aperto. In Ucraina, dove le temperature si aggirano ovunque attorno ai -30, tra sabato e domenica sono state otto le vittime del gelo portando a 26 il numero totale dei morti per il maltempo. Tra i Paesi più colpiti c`è anche la Polonia. Oltre 20 persone sono state trovate morte per il freddo durante questo fine settimana, portando a 150 il tragico bilancio degli assiderati da inizio inverno. Il record di ieri è stato di -31,5 a Sulejow, nel centro del Paese. Il gelo polare ha raggiunto anche la Repubblica Ceca con temperature oltre i -20 causando durante il week-end altri cinque morti. In Romania, dove si prevede una settimana di gelo siberiano, la temperatura e` scesa sotto i 21 gradi e sono già nove le vittime del freddo. In Germania, sono quattro i morti per assideramento. In Turchia soprattutto nel nord e nell`est del Paese, a causa delle abbondanti nevicate, rimangono isolati e privi di energia elettrica piu` di 3700 villaggi.
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