A VIA PICARIELLI IL PORTALETTERE è UN FANTASMA
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fonte:
- Il Mattino
Dopo via delle Calabrie, è la volta di via Picarielli, che da quasi un mese non riceve più alcun tipo di corrispondenza. “Siamo vivamente allarmati – lamenta un pensionato, Marco Pisapia – anche perché incombono scadenze di pagamento e non abbiamo ricevuto i relativi bollettini“. Analoghe segnalazioni di disservizi giungono da via Tenente Ugo Stanzione e via Casarse, nella parte alta di Torrione, dove pure le cassette postali sono inesorabilmente vuote da svariate settimane. “Abbiamo già presentato le nostre lamentele alle Poste – racconta Giovanna Memoli – ma ci hanno risposto che il postino è andato in ferie. Sono trascorse tre settimane, e nessuno s`è premurato di nominare un sostituto“. Disservizi postali legati al recapito della corrispondenza sono ormai una nota comune della cronaca cittadina, in buona parte imputabili alle nuove metodologie di recapito della corrispondenza scelte da Poste Italiane. In vaste aree i vecchi portalettere, profondi conoscitori del territorio e dei residenti, sono stati soppiantati da giovani alle prime armi, spesso assunti per appena tre mesi per poi essere sostituiti da nuovi “trimestrali“. Una procedura che ha creato disagi quasi ovunque. La vicenda è stata portata persino in Tribunale dal Codacons, che ancora oggi avverte: se i disguidi causano danni, siamo pronti ad assistere gli utenti.
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