Altro esposto dei consumatori dopo i disservizi delle ferrovie
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fonte:
- La Stampa
Altro esposto dei consumatori dopo i disservizi delle ferrovie
GENOVA E` costata 20 milioni di euro solo in Liguria l`installazione del Vacma, il contestatissimo sistema di controllo a bordo dei locomotori: 200 mila euro per ogni pedale e relativo impianto, moltiplicati per un centinaio di motrici. E mentre mancano pezzi di ricambio e convogli nuovi, gli organici sono ridotti e le officine non possono far fronte alle riparazioni, la manutenzione è insufficiente, quei 20 milioni così destinati sono risultati una causa di ulteriori disservizi per i viaggiatori. La lunga lista di ritardi e inconvenienti ha fatto registrare anche ieri nuovi problemi: molti treni in partenza tra le 10,30 e le 13 da Bologna hanno accumulato ritardi per una manifestazione nella stazione, dove la situazione era già problematica per l`inutilizzabilità di 5 binari, interessati da lavori. I ritardi si sono ripercossi sulle linee interregionali, fino a Genova: il Bologna-Genova è arrivato in ritardo ma soprattutto dopo un viaggio per metà senza riscaldamento, come ha segnalato il Codacons. Le Ferrovie dello Stato questa volta hanno diffuso una nota per scusarsi, proprio mentre a Roma si stava svolgendo un confronto tra il coordinamento delle Regioni italiane e i vertici del trasporto su rotaia, Elio Catania, presidente della holding, gli amministratori delegati di Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia Mauro Moretti e Roberto Testore e il direttore dei trasporti regionali Giancarlo Laguzzi. “In Liguria – sottolinea l`assessore regionale Luigi Merlo, che ha partecipato all`incontro e ne è uscito senza grandi entusiasmi – siamo passati da un problema di disservizio a una vera e propria questione sociale che riguarda tutte le comunità locali. Migliaia di lavoratori ogni giorno sono costretti a modificare il proprio orario con pesanti ricadute sull`organizzazione familiare, moltissimi studenti hanno dovuto cambiare le lezioni già programmate. Una situazione a rischio anche per l`ordine pubblico, esplosiva, che va affrontata subito“. Le Ferrovie hanno annunciato l`assunzione di 300 macchinisti e altrettanti operatori a bordo e altri addetti per la manutenzione, che però devono bilanciare anche i prossimi pensionamenti. E solo nel 2007 sarà completata la consegna del materiale rotabile destinato al trasporto regionale: 120 locomotori, 105 treni “Minuetto“ diesel ed elettrici, 60 treni Vivalto e le 500 carrozze eliminate dal servizio dopo la scoperta di cimici e pulci a bordo. Rfi si è impegnata alla manutenzione straordinaria della rete e al completamento dei sistemi di sicurezza. “Nei prossimi giorni inizieranno gli incontri regione per regione per approfondire tutte le ciriticità – ha annunciato l`assessore Merlo – e dopo questa analisi territoriale il cooordinamento incontrerà nuovamente a Roma i vertici Fs il primo marzo, soprattutto per verificare quante delle promesse sono state mantenute“. Intanto, a Genova, Assoutenti ha annunciato un esposto alla Procura della Repubblica in relazione ai problemi sorti per gli utenti in seguito alla protesta dei macchinisti contro il Vacma, nel dicembre scorso. Il presidente di Assoutenti, Furio Truzzi, si è incontrato ieri mattina con il pm Biagio Mazzeo, che già si occupa del rapporto presentato dalla Polfer proprio a seguito di una serie di denunce presentate dai viaggiatori dopo le soppressioni dei treni per l`agitazione dei macchinisti.
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