18 Gennaio 2006

I disagi sui treni

I disagi sui treni Lunedì 16 gennaio, ore 7. Treno 12.890 Messina-Catania. Il servizio è stato effettuato con un Minuetto, 160 posti. Un viaggio estenuante, con i pendolari (studenti e lavoratori) stretti l`un l`altro, come pesci in scatola. E` soltanto uno dei tanti esempi negativi denunciati dal comitato spontaneo pendolari Me-Ct-Sr, rappresentato da Giosuè Malaponti, che da tempo si batte per avere treni più regolari e più vivibili. Malaponti ieri ha presentato un promemoria-denuncia diviso in otto punti ai responsabili di rete, con elencati i disagi che i pendolari sono costretti a subire quasi ogni giorno. Tra gli esempi dei rappresentanti del comitato anche il caso della stazione di S. Teresa Riva da dove, ogni mattina, partono per la città un centinaio di pendolari, che man mano che il treno si avvicina a Catania crescono di numero sino a rendere il treno invivibile. “Desideriamo sapere, tra l`altro – spiega Malaponti – i motivi delle sopressioni ingiustificate di alcuni treni e la carenza di carrozze. Oggi in Sicilia ci sono linee ad alto flusso servite da soli tre vagoni“. Malaponti poi chiede chiarezza anche su un altro delicato punto. “In questo tavolo ho sentito che c`è l`intenzione di puntare sulla Palermo-Fiumetorto e sulla Palermo-Agrigento. Ma nessuno ha parlato, ad esempio, della Giampilieri-Fiumefreddo, dove vi è un notevole transito di utenti“. Nel corso della riunione non poteva mancare anche un cenno sulla sicurezza. Il Codacons recentemente aveva chiesto un monitoraggio dei passaggi a livello, dopo alcuni incidenti che solo per miracolo non hanno provocato vittime. Ignazio Coniglio, dirigente 4° servizio dell`assessorato regionale ai Trasporti ha detto che esiste un “piano per la soppressione di alcuni passaggi a livello, che verranno definitivamente aboliti con il raddoppio di binario“. Un cenno merita anche le durata di alcuni viaggi. Tralasciando le linee più interne, ci limitiamo a riportare gli orari di alcune tratte principali. Se le linee Catania-Siracusa oscillano dai 60 minuti del “city express“ ai 70 del diretto, il Catania-Palermo in fatto di durata è ancora troppo “lento“. Ci vogliono oltre 2 ore e mezza, se tutto va bene, per collegare le due più grandi città dell`isola. Tempi forse più vicini a una diligenza. Altro che “alta velocità“. Qui si tratta di “bassa velocità“.

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