Saldi, consigli per i consumatori
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fonte:
- Il Centro
“Bisogna acquistare la merce in negozi di fiducia e diffidare degli sconti superiori al 50 per cento“
Saldi, consigli per i consumatori
Il Codacons: ecco le 10 regole che i cittadini devono osservare
AVEZZANO. Con l`inizio della stagione dei saldi in città scattano anche i consigli delle associazioni dei consumatori che mettono in guardia gli acquirenti dai possibili raggiri a cui potrebbero andare incontro. Il Codacons di Avezzano, per iniziativa del responsabile, Tiziano Tarquini, ha così fornito 10 semplici regole da osservare per evitare possibili “fregature“. In primo luogo bisogna conservate sempre lo scontrino perché non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante è obbligato a sostituire sia l`articolo difettoso, che quello non conforme alla dicitura. Le vendite devono essere realmente di fine stagione e la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo“ deve essere l`avanzo di quella della stagione e non fondi di magazzino. Gli articoli vecchi, infatti, non stanno rischiando un forte deprezzamento perché sono ormai andati fuori moda e dunque sono già deprezzati. Diffidare degli sconti superiori al 50 per cento: spesso nascondono merce vecchia. Servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità, in modo da poter valutare autonomamente la convenienza. Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non consentono di vedere la merce e dei marchi molto simili a quelli noti. Non bisogna dimenticare, poi, che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Per quanto riguarda la prova dei capi, il negoziante non è obbligato a concederla. Il consiglio, però, è di diffidare dei capi che possono essere solo guardati. E` consigliabile, secondo il Codacons, non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti, ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Controllare che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce “vecchia“ offerta in saldo deve comunque essere separata dalla “nuova“. Nei negozi che espongono in vetrina l`adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi. Infine, se si ritiene di avere preso una “fregatura“, rivolgersi a una associazione dei consumatori, oppure all`ufficio comunale per il commercio o alla polizia municipale. Dunque i consumatori avezzanesi devono stare attenti, per evitare che un affare si trasformi in una bufala. La sede del Codacons è in via Amendola, 44.
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