11 Gennaio 2006

Animali spaventati dai botti un cane investito e uno smarrito

Animali spaventati dai botti un cane investito e uno smarrito

Nonostante le raccomandazioni divulgate dalle forze dell`ordine sui criteri da adottare per tutelare gli animali domestici, mettendoli al riparo dallo spavento provocato da botti e petardi, anche la sera dell`epifania più di qualche cane è scappato di casa, uno è ancora in cerca del padrone e uno di essi, fuggendo terrorizzato, ha attraversato la strada in Comina, ed è stato investito a morte. L`episodio è accaduto la sera del 5 gennaio, verso le 21, proprio mentre bruciava il Pan e vin di Pordenone al Villaggio del fanciullo. Il grosso cane lupo, ha raccontato il comandante dei vigili urbani Arrigo Buranel, intervenuto sul posto, “era fuggito di casa e correndo spaventato ha tagliato la strada all`auto, procurandole discreti danni“. Sul posto è intervenuto anche il veterinario dell`Ass 6 che però non ha potuto fare altro che constatarne la morte. Il lupo era dotato di microchip e pertanto si è subito risaliti al proprietario che ora dovrà probabilmente farsi carico dei danni patiti dall`automobilista. A voler essere pignoli però, il Codacons, ricorda che far scoppiare dei botti vicino a cani e gatti può essere configurato come un reato: quello per maltrattamento di animali. E invita i padroni degli animali che hanno subito danni a causa dei botti a fare denuncia.Sempre il 5 sera una cagnetta di sei mesi fuggita per i botti è approdata nel giardino di una signora di Roveredo in piano, dove a tutt`oggi si trova, non essendo stata sottoposta a microchippatura. “Si tratta di una cagnolina meticcia di Husky di colore nero con il viso e le zampette bianche – l`ha descritta la signora che la ospita – e secondo il veterinario dal quale l`abbiamo portata ha circa 6 mesi“. Il proprietario può recuperare la bestiola telefonando allo 0434.948635.

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