La manovra colpisce i più poveri
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Codacons: “Appiedato sempre chi non può comprarsi l`auto nuova“
I contributi comunali per convertire le auto a gas metano o Gpl? E` una beffa, i soldi vanno ai più `veloci` e gli altri… a piedi Torna la manovra antismog: dalla prossima settimana le auto “vecchie“ (tutte le non-Euro e le Euro 1 diesel, anche se con `bollino blu`) si dovranno fermate tutti i giorni da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 18.30 con la deroga di mezz`ora per i genitori che – con l`attestato di frequenza – devono portare a scuola i figli o andarli a riprendere. Inoltre ci sarà la possibilità di stabilire il blocco totale del traffico il giovedì, se domenica lunedì e martedì si sono verificati superamenti dei livelli di inquinamento. Ma c`è chi ritiene il provvedimento punitivo verso le fasce più deboli. Molto critico il Codacons, secondo il quale il provvedimento adottato dal Comune di Modena va a colpire i meno abbienti ed i pensionati. Senza contare che i tanto sbandierati contributi per convertire le vecchie auto all`alimentazione gpl o metano vengono distribuite a pioggia, seguendo la filosofia del “chi prima arriva…“. Gli altri a piedi o in bus (anche se con lievi sconti sugli abbonamenti). “Se gli autoveicoli e motoveicoli in genere venissero utilizzati per diletto, sarebbero proponibili anche limitazioni più severe – spiega l`associazione a difesa dei consumatori – ma la situazione si complica enormemente quando si possiede un`autovettura non Euro-4 o nel caso di diesel non sia disponibile il filtro antiparticolato, ed inoltre si rientra nella categoria di cittadini-consumatori meno abbienti che sono proprietari dei mezzi pre-Euro“. Dopo aver sottolineato le difficoltà che incontreranno diversi lavoratori (agenti di commercio, o turnisti), il Codacons prosegue ironizzando: “C`è anche chi ha già suggerito d`impiegare gli ausiliari del traffico, abilissimi e velocissimi nel multare i contravventori e che sicuramente potrebbero assicurare alle amministrazioni comunali una impennata delle entrate sotto la voce di bilancio `proventi da attività sanzionatorie`. Bene, questa non è certo una soluzione al problema ma se vi deve essere un controllo, è bene che i proventi dello stesso siano indirizzati a costituire un fondo per i soggetti meno abbienti che hanno necessità di spostarsi ma che non hanno i mezzi economici per comprare un`auto che gli permetta di farlo (pensionati con a minima o la sociale ultra sessantascinquenni ecc.). L`assurdità infatti delle decisioni assunte in materia di traffico trova la sua massima espressione di lontananza dai problemi della povera gente là dove prevede la distribuzione di contributi a pioggia senza alcun criterio legato alla capacità di reddito e dove l`unico criterio è chi prima arriva meglio alloggia!“. “Se dovessimo calcolare il danno economico per le diverse attività commerciali o per le diverse categorie di lavoratori, che non hanno la possibilità di riacquistare in tempi brevi un`automezzo ecologico… Teniamo conto che fino a ieri si sono venduti automezzi Euro-3 e che dietro l`angolo già spunta il signor Euro-5, ma nessun problema probabilmente qualcuno ottimisticamente ha previsto un nuovo miracolo economico per i prossimi anni! Oppure… ha già fatto dei lucrosi conti sull`indebitamento di numerose famiglie per l`acquisto di un`ulteriore automezzo e la svendita dell`usato che sarà fortemente deprezzato“. “Siamo noi stessi come Codacons che è associazione di protezione ambientale per primi ad esigere la qualità dell`aria per evitare l`insorgere di malattia tumorali o altre patologie legate all`inquinamento, ma a distanza di anni ancora una volta chi siede nel Palazzo del Potere dopo aver speso fiumi di inchiostro per affermare l`esigenza di promuovere, agevolare, incentivare, favorire alternative di qualità per il trasporto pubblico, armonizzare gli orari delle attività lavorative, promuovere concrete flessibilità orarie per i lavoratori nelle fabbriche e negli uffici, sa usare come unica soluzione il divieto e la sanzione senza apportare alcun altro contributo alla soluzione del problema. Che dire a tal riguardo delle odissee dei pendolari che devono usare treni sempre più radi, più costosi e in costante ritardo su linee ferroviarie a volte ad un solo binario e inadeguate? Nei prossimi giorni entreremo nel dettaglio tecnico e degli assurdi ed illegittimità che viziano le ordinanze e degli `incentivi` per la trasformazione a metano o Gpl degli automezzi, delle iniziative a favore di tutti i cittadini appiedati che il Codacons intende assumere“.
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