“Abbandonato“ dalla caldaia
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fonte:
- La Nazione
“Abbandonato“ dalla caldaia
SIENA Quale può essere il momento “migliore“ per una caldaia per guastarsi? Ma l`antivigilia di Natale, è ovvio. O, per lo meno, questo è quel che ha pensato di fare la mia. Nessun problema: ho un contratto di assistenza con una ditta seria che infatti manda subito il tecnico. Ma qui comincia l`avventura di un povero cristiano: è partita la scheda, mi dice. Ma non è la notizia peggiore: in ditta non hanno i pezzi di ricambio e la casa produttrice a causa delle festività, non evade più ordini arrivati dopo il 20 dicembre. E il magazzino riapre il 9 gennaio. Così, o affronto la prospettiva di una ventina di giorni al freddo e senza nemmeno l`acqua calda, o cerco asilo politico. Con il mio gatto, troviamo un` ospitale casa che accoglie i due “sfollati“. Ma, mi chiedo: e se non c`era nessuno che mi (ci) poteva ospitare? e se, invece che un single e un gatto, si trattava di una famiglia più numerosa? e se c`era un bambino? o un anziano? I legali del Codacons, ai quali ho chiesto consiglio, mi invitano a intentare causa civile per risarcimento. Che dire? ho visto abbastanza film americani per sapere che in quelle terre il consumatore ha (quasi) sempre ragione. Ma, senza offesa per nessuno, ho qualche perplessità che nel nostro Paese una causa simile possa avere un esito rapido e positivo. Così aspetto che riaprano i magazzini; che i corrieri portino i ricambi e che i tecnici me li installino. E mi rassegno al fatto che, ancora una volta, il consumatore è, di fatto, l`anello soccombente della catena.
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Tags: caldaia, causa, Risarcimento
