2 Gennaio 2006

UNICOSALERNO: LA STANGATA PER I VIAGGIATORI

UNICOSALERNO: LA STANGATA PER I VIAGGIATORI

UnicoSalerno, il biglietto che consente di viaggiare su treni e pullman del Cstp e della Sita per un`ora e mezza, tra qualche settimana costerà di più. Il prezzo del ticket balzerà infatti da 80 centesimi a un euro: il 25% in più, una vera e propria “stangata“ che le associazioni dei consumatori non sono per nulla disposti ad accettare supinamente. Tanto più che, com`è noto, assieme già col capodanno sono scattati ulteriori rincari (Enel, gas) che incideranno non poco sui bilanci familiari. Il rincaro di UnicoSalerno in verità era nell`aria già da tempo: sia perché nella vicina Napoli il tagliando viene già venduto a questo prezzo, sia perché il Cstp lamentava già da diverso tempo la non congruità della tariffa rispetto ai costi sostenuti. Tesi, quest`ultima, non condivisa però dalle organizzazioni sindacali. La beffa sta nella durata del biglietto, che inizialmente si paventava di portare dagli attuali 90 a 120 minuti: la Regione ha risposto picche. UnicoSalerno costerà quindi di più, ma durerà sempre 90 minuti. “Stiamo verificando la congruità di questi rincari – dice Enrico Marchetti presidente del Codacons – e soprattutto che siano scattati seguendo rigorosamente la normativa vigente. L`auspicio è ovviamente quello di trovare un cavillo che ci consenta di bloccare questo ennesimo rincaro. Purtroppo però gli aumenti continuano a susseguirsi, e piove ormai sul bagnato. Consumatori e utenti non sanno più a chi santo votarsi“. La Cgil, dal canto suo, a braccetto con la Federconsumatori, sta studiando l`eventualità di uno sciopero bianco, che si sostanzierebbe nell`appello all`utenza a prendere l`autobus, in giorni e orari stabiliti, senza pagare il biglietto. Intanto però i sindacati di categoria stigmatizzano il blitz che ha portato al rincaro, ed hanno invocato una riorganizzazione complessiva del servizio che possa in qualche modo giustificare e “attutire“ la stangata sugli utenti. Degli aumenti risentiranno particolarmente pensionati e studenti, che utilizzano gli autobus con maggiore frequenza, soprattutto verso il campus universitario di Fisciano. L`assessore provinciale ai trasporti, Rocco Giuliano, getta però acqua sul fuoco: “Siamo di fronte ad un inutile allarmismo – dice – sia perché i rincari non sono ancora scattati sia perché è ancora in corso la discussione a seguito dell`avvenuto nulla osta regionale“. Ancora possibili quindi, dietro front? Manco a parlarne: l`assessore sottolinea che l`aumento “deriva dall`esigenza di venire incontro alle istanze del Cstp che opera in situazione di forte sofferenza“. Il rincaro ci sarà, quindi, ma è meglio accettarlo supinamente.

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