2 Gennaio 2006

Stangata di Capodanno: 700 euro a famiglia

Stangata di Capodanno: 700 euro a famiglia


Con il 2006 è arrivata una raffica di aumenti: il calcolo dei Consumatori

ROMA – Dalle banche alle autostrade, è partita ieri una raffica di aumenti e il 2006 porterà ad ogni famiglia una nuova spesa pari a 700 euro. È la stima di Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori), che sottolinea come dopo la stangata tariffaria del 5,1% nei primi 10 mesi del 2005, pari a 670 euro a famiglia e a 14,7 miliardi di euro in totale, questi del nuovo anno siano “evitabili aumenti“ che “metteranno in ginocchio i redditi dei cittadini“, “rendendo vana la ripresa dei consumi“. Rincarano gas e luce, nettezza urbana ed Rc auto, ricorda l`Intesa, aumentano i costi dei trasporti pubblici “con le Ferrovie che tentano come al solito di dissimulare gli incrementi: ieri sulle tratte regionali, allegramente rincarate nel 2005 del 10-15%, oggi con la trasformazione degli interregionali in Intercity, che producono lievitazioni tariffarie anche superiori al 50 %. Aumenti riguardano anche il trasporto locale, per non parlare di benzina e riscaldamento, che guidano la classifica, con un Governo inerte che diventa l`ottava sorella della speculazione avendo guadagnato, con il giochetto dell`Iva e delle accise, un surplus fiscale pari a 3,2 miliardi di euro“. Aumenti, ritocchini e rincari che “mettono a rischio la competitività delle imprese“ e che, secondo l`Intesa, potrebbero essere attenuati, se non addirittura evitati, “sviluppando una politica di seria concorrenza tra le imprese, unita ad una difesa dei redditi familiari, che in quasi 5 anni sono del tutto mancati all`azione del governo“. Quelli che partono oggi sono “aumenti al buio“ dei pedaggi autostradali, pari ad una media del 2,4%, “ottenuti a prescindere dalla qualità del servizio, con maggiori oneri di 30 euro a famiglia; mentre la raffica di pubblicazioni sulle Gazzette Ufficiali da parte delle banche, si traduce in rincari stimati in 50 euro pro-capite, l`8,7% in più del 2005: per pagare l`eredità di Fazio a tutela dell`italianità delle banche, i correntisti si dovranno indebitare, con un conto corrente a listino che con 11 operazioni mensili sfonda per la prima volta la quota di 600 euro l`anno“. I rincari del 2005, conclude l`Intesa, “hanno ingrassato gli utili di aziende, spesso al riparo dalla concorrenza e che erogano i servizi in regime di monopolio e/o oligopolio“, spiega l`Intesa, aggiungendo che “gran parte del reddito finisce ai capitalisti delle bollette e dei pedaggi“.

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