Il Codacons: attenti ai supersconti
-
fonte:
- L`Eco di Bergamo
I saldi invernali 2006 cominceranno da giovedì 5 gennaio. Lo ha deciso ieri la Giunta regionale, approvando una delibera proposta dall`assessore al Commercio, Fiere e Mercati, Franco Nicoli Cristiani. La decisione era maturata già nei giorni scorsi, per non danneggiare il commercio dopo che la giornata di fermo del traffico nelle zone critiche di Bergamo, Brescia e Milano-Como-Sempione era slittata a sabato 7 gennaio, proprio in coincidenza della tradizionale apertura dei saldi. Invariato il resto della normativa: la durata massima è di 60 giorni e i saldi termineranno quindi con la giornata del 5 marzo. “Abbiamo ritenuto di effettuare questo adeguamento – ha detto Nicoli Cristiani – per mantenere integra l`opportunità che i saldi offrono: questa modalità di vendita rappresenta infatti una occasione importante per i commercianti che, altrimenti, potrebbero subire un rilevante danno economico a causa del deprezzamento delle merci, ma, d`altro canto, punta a favorire anche i consumatori, per i quali gli sconti praticati costituiscono l`occasione per poter acquistare a prezzi migliori“. La Regione ha anche provveduto a stabilire alcune regole fondamentali per tutelare gli acquisti dei consumatori e per garantire il corretto svolgimento delle modalità di vendita da parte dei commercianti, lasciando ai Comuni il compito di vigilare sulla loro applicazione. Tra queste, la normativa prevede che il prezzo iniziale debba essere obbligatoriamente esposto e che sia facoltà del venditore indicare anche il prezzo di vendita praticato a seguito dello sconto o ribasso. Inoltre i messaggi pubblicitari dovranno essere presentati in modo non ingannevole. Soddisfatti i commercianti bergamaschi, che attraverso le parole del presidente Ascom Paolo Malvestiti definisce quella del Pirellone “una scelta consapevole che tiene conto sia delle esigenze degli operatori che dei consumatori. Il provvedimento regionale appena varato accoglie quindi, favorevolmente la richiesta avanzata dalla nostra Unione“. Nella Bergamasca i saldi coinvolgeranno circa quattromila esercizi commerciali, più di 600 solo in città. Il Codacons ritiene invece questa misura ancora troppo riduttiva e chiede che i saldi “possano partire in Lombardia fin da oggi“. “I regali di Natale sono finiti – sostiene l`associazione dei consumatori – tanto vale quindi anticipare subito i saldi. L`alternativa sarà che essi, come ogni anno, inizieranno ugualmente prima, in barba alla normativa regionale“. Nel “decalogo“ stilato dal Codacons si invitano i consumatori a prestare massima attenzione agli scontrini, “diffidando di sconti superiori al 50%, servendosi preferibilmente nei negozi di fiducia e comparando i prezzi prima dell`acquisto“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
