30 Dicembre 2005

La scuola avverte i genitori: vendono enciclopedie al posto di Internet


COMEGLIANS. Con la scusa di dotare i giovani studenti di Internet vendono enciclopedie per migliaia di euro: la scuola mette sul chi va là i genitori. Accade a Comeglians, dove all`Istituto comprensivo un gruppo editoriale presenta alla scuola un progetto didattico per l`uso di Internet, recuperando così dati sulle famiglie degli studenti, utilizzati successivamente per vendere costosi volumi. Delio Strazzaboschi presidente del Consiglio d`Istituto, ricorda che i dati raccolti dovevano servire esclusivamente ai fini della predisposizione del diploma di partecipazione al laboratorio. Chi compilava il modulo con i propri dati, otteneva in omaggio a casa propria alcune opere e i diplomi di partecipazione al laboratorio Internet. Gli incaricati dell`editrice, la Motta Editore proponeva però il pacchetto “Matilda“, con una serie di servizi accessori per il quale veniva richiesta la somma di 2.300 euro. Strazzaboschi ricorda come, a seguito di un intervento dell`associazione di consumatori Codacons su un identico caso avvenuto in una scuola in provincia di Forlì, l`Autorità garante abbia giudicato l`azione del progetto Motta una fattispecie di pubblicità ingannevole perchè “l`aver avanzato la proposta nell`ambito di un progetto didattico ha potuto eludere le naturali difese rappresentate dalle risorse critiche che si attiverebbero in presenza di una pressione pubblicitaria esplicita“. Strazzaboschi invita gli interessati ad esercitare il diritto di recesso, previsto per legge per le vendite a domicilio, eventualmente rivolgendosi al proprio delegato di classe per assistenza.

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