CAROVITA, LIVIA TURCO (DS): “IL GOVERNO DEVE INTERVENIRE“
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fonte:
- SestoPotere.com
Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Federconsumatori e Codacons) denuncia nuove stangate in arrivo in seguito ai rincari di prezzi e tariffe che si abbatteranno il prossimo anno sulle finanze già stremate delle famiglie italiane che si troveranno a dover sborsare 1.100 euro.
Nel merito Livia Turco, responsabile Welfare della Segreteria nazionale dei Ds, afferma: «Purtroppo si sono confermate le previsioni più nere per la situazione dei redditi delle famiglie italiane. Infatti, l?aumento delle tariffe di beni primari come il gas, la luce, la benzina, il gasolio per il riscaldamento, ha raggiunto cifre da capogiro!».
«Questo salasso ? prosegue – si aggiunge all?aumento del costo della vita ed ai bassi salari che ha duramente colpito, come si è visto in questo Natale, il potere di acquisto delle famiglie italiane con la riduzione di ben il 15% degli acquisti rispetto all?anno precedente. Noi pensiamo che il governo possa e debba intervenire subito per controllare il prezzo delle tariffe promuovendo un tavolo di concertazione con le categorie economiche e sociali interessate, con l?authority che hanno il compito di controllare l?andamento dei prezzi e salvaguardano la concorrenza. Il governo dovrebbe, inoltre, procedere al taglio sulle accise dei carburanti che gravano su benzina e gasolio. E? evidente che sull?aumento delle tariffe incidono le accise locali dovute alla scellerata politica del governo di ridurre i trasferimenti agli enti locali».
«E? evidente, inoltre che ? aggiunge Livia Turco – l?aumento delle tariffe sui beni primari si colloca all?interno del più generale contesto economico e sociale che, soprattutto grazie alla politica del governo, vede l?Italia maglia nera in Europa per il tasso di crescita, per il basso indice di competitività, per i bassi salari e l?alto costo del lavoro, per l?alto livello del debito pubblico, per l?alto tasso di evasione fiscale, per l?indice più basso di investimenti a favore della sanità delle politiche sociali, dell?istruzione. E? necessaria una svolta economica e sociale molto radicale che metta l?accento sulla fiducia, sulla responsabilità, sulla alleanza tra tutte le energie sane del nostro Paese per realizzare un fase di crescita e equità sociale. Da questo punto di vista sono molto apprezzabili le parole del Presidente di Confindustria Montezemolo e la sua proposta di una costituente per l?economia».
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