28 Dicembre 2005

Prezzi & tariffe, arriva la stangata da 1.100 euro

Prezzi & tariffe, arriva la stangata da 1.100 euro

«La liberalizzazione è fallita: assicurazioni, banche, petrolieri e gestori dei servizi fanno il pieno di utili sulle spalle dei consumatori»



Roma
Nuova stangata in arrivo. Se nei primi dieci mesi dell`anno i prezzi liberalizzati sono saliti del 5,1\%, cioè più del doppio dell`inflazione, per il 2006 non si prospetta nulla di buono: «il prossimo anno le già stremate famiglie italiane si troveranno a dover sborsare 1.100 euro in più in seguito ai rincari di prezzi e tariffe». Intesaconsumatori fa i conti sulla «stangata 2006»: la bolletta del gas salirà di 165 euro, quella della luce di 38 euro, mentre il riscaldamento subirà un incremento di 155 euro.

Per il pieno dell`auto, invece, gli italiani si troveranno a sborsare 165 euro in più rispetto al 2005, mentre per i servizi bancari e la tariffe ferroviarie 42 euro in più per ciascuna delle due voci. Più contenuti i rincari di Rc Auto ed autostrada, rispettivamente 26 e 24 euro. A questi aumenti, già previsti, si aggiungono poi «le ricadute dei maggiori costi dell`energia dei processi industriali e dei trasporti commerciali sui prodotti di largo consumo (si stima un +4\% per gli alimentari, ed uno 0,7\% sugli altri beni non alimentari)», spiega l`Intesaconsumatori, sottolineando che per i generi alimentari i rincari saranno di 216 euro a famiglia, mentre per i non alimentari di 203 euro.

Dunque il consuntivo del 2005 è presto fatto. «Nonostante le promesse da marinaio del Governo, che si è impegnato a combattere l`inflazione solo a parole, senza intaccarla minimamente – affermano Codacons, Adusbef, Federconsumatori ed Adoc – i prezzi amministrati sono saliti il doppio dell`indice Istat del carovita. Per non parlare dei servizi bancari aumentati del 9,2\%». Il prossimo anno sarà tutto più costoso. La «stangata 2006» è stata calcolata dalle associazioni dei consumatori basandosi su una famiglia media, cioè con un reddito annuo spendibile di 28.500 euro, un appartamento di 90 metri quadrati, con una sola auto ed un solo conto corrente. La previsione, inoltre, si basa su un assestamento sui costi dell`edilizia, sulla caduta dei prezzi dei prodotti tecnologici e su un`ipotesi di costo del petrolio sui 60 dollari al barile.

In particolare, secondo l`Adiconsum le più penalizzate dal caro-prezzi sono le famiglie bireddito, che si troveranno a spendere 1.000-1.200 euro in più nel 2006 rispetto a quest`anno, a fronte dei 600-800 euro di maggiori costi delle famiglie monoreddito.

«Risparmiare sulle tariffe è molto più difficile che sul carrello della spesa. L`unica possibilità per contenere la spesa è la riduzione del servizio», spiega l`Adiconsum, sottolineando che a fronte di aumenti modesti delle pensioni (1\%) e delle retribuzioni (3\%), la spesa per le famiglie nel 2006 sarà maggiore e ciò a seguito del caro petrolio, di una Finanziaria che taglia drasticamente le sovvenzioni ai servizi e soprattutto della non concorrenza nei settori liberalizzati. «Non è casuale che i bilanci d`oro si registrino proprio in questi settori (assicurazioni, energia elettrica, gas metano, compagnie petrolifere, compagnie telefoniche, istituti di credito)».

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