Un coro di proteste: nel mirino è finita la convenzione con l?Italgas
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fonte:
- Il Messaggero
Un coro di proteste: nel mirino è finita la convenzione con l?Italgas
AVEZZANO – Italgas-Eni & Power è la nuova società che è arrivata da qualche mese ad Avezzano. I vecchi uffici di via Montegrappa sono stati smantellati ed è stato aperto uno in via Trieste più moderno e meglio organizzato. Ma le cose, dalle decine di proteste che arrivano in redazione, non vanno per il meglio; anzi i tempi per avere una risposta dai pochi addetti ai lavori si sono raddoppiati. Alcuni consiglieri della minoranza stanno presentando interrogazioni consiliari per coinvolgere l?amministrazione comunale. Vincenzo Verrocchia, consigliere dello Sdi, ha precisato che già si è insediata una commissione per la revisione della convenzione con l?Italgas e sicuramente nei prossimi giorni sarà chiesto un incontro con i responsabili. «È vero poi – aggiunge il consigliere – che i servizi si sono paurosamente allungati, file lunghissime agli sportelli che di fatto non riescono a soddisfare le richieste. Richieste di allacci del gas che non sono più di competenza di Avezzano ma di uffici che sono situati a centinaia di chilometri».
Da un controllo effettuato dalla redazione ci è stato risposto che l?ordine per l?allaccio dei nuovi contatori deve arrivare da San Donato Milanese (alle porte di Milano) dove vengono inviate migliaia di richieste. Tutto viene inviato per posta e prima di avere una risposta bisogna attendere minimo 15 giorni. Solo allora si avvia la macchina burocratica dell?Eni-Gas e bisogna sperare che tutto vada nel giusto modo per ottenere il sospirato gas. Insomma nell?era del mercato globale (i cinesi in pochi giorni riescono a invadere il mercato italiano con milioni di prodotti) il gas impiega decine di giorni per arrivare.
Sulla vicenda, però, il Codacons e il consigliere della Margherita, Arrigo Polce, sono intenzionati ad andare fino in fondo e a vedere se l?Italgas sta rispettando la convenzione e i tempi stabiliti dalla legge. Alcuni utenti stanno inviando esposti alla Procura della Repubblica di Avezzano per chiedere se esistono gli estremi per accusare l?azienda del gas di disservizio.
I responsabili dell?Italgas di Avezzano non sanno che fare. Il personale è diminuito a dismisura e le richieste sono aumentate in modo vertiginoso. «Ad Avezzano – precisa il consigliere Verrocchia – in due anni sono stati costruiti, dopo l?entrata in vigore del nuovo Piano regolatore, decine di abitazioni. Ma è anche vero però che i costi di allaccio sono aumentati sensibilmente. È che la privatizzazione ha creato il monopolio delle aziende e costringono gli utenti a sottostare alle loro regole. Ma è il caso di non esagerare altrimenti si rischia, come sta avvenendo ad Avezzano, di costringere i cittadini a rivolgersi al magistrato per ottenere giustizia». L?Italgas è avvertita: rischia di essere denunciata per disservizio.
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