23 Dicembre 2005

Ma i consumatori contestano: «Bugie, sono salite tra il 3,7% e il 4,5%»

Secondo i dati statistici elaborati dall?Isvap gli aumenti dei premi sono stati contenuti entro lo 0,6%

Stabili nei primi 6 mesi le Rc auto

Ma i consumatori contestano: «Bugie, sono salite tra il 3,7% e il 4,5%»

Roma. Nei primi 6 mesi del 2005 le tariffe dell?Rc Auto sono rimaste sostanzialmente stabili, come si evince dall?incremento di solo lo 0,6% dei premi emessi. È quanto sostiene l?Isvap rendendo noti i dati statistici relativi alle gestioni assicurative nel primo semestre dell?anno.
Secondo l?Isvap infatti, dall?andamento delle gestioni assicurative del primo semestre, emerge infatti che i premi emessi «presentano un incremento dello 0,6% in termini nominali», dato che «consente di misurare la sostanziale stabilità delle tariffe Rc auto».
Dall?andamento complessivo dei 6 mesi inoltre, risulta che «è proseguito il trend sostenuto della raccolta premi, anche se con esiti diversi a livello disaggregato: i premi lordi totali sono aumentati, infatti, del 12%» e «la situazione patrimoniale e la gestione tecnica ed economica delle imprese, a loro volta, restano caratterizzate da una forte solidità».
In dettaglio, per quanto riguarda il portafoglio premi, quelli lordi contabilizzati nei rami vita e danni relativamente al portafoglio italiano ed estero, diretto ed indiretto, sono aumentati nei 6 mesi a 57.664,5 milioni di euro (+12% sul 2004).
Incremento dovuto soprattutto allo sviluppo del comparto vita (+19,1%). Per ciò che riguarda la situazione patrimoniale delle compagnie, l?Isvap sottolinea come «gli investimenti delle imprese assicurative hanno raggiunto 439.335,1 milioni di euro (+13,5% rispetto all?analogo periodo del 2004) e le riserve tecniche hanno toccato quota 414.680,6 milioni di euro (+12,8%), di cui 349.255 (+14,9%) relativi alla gestione vita e 65.425,6 (+3,2%) a quella danni».
Sempre nel prime semestre – conclude l?Autorità del settore assicurativo – le aziende assicurative hanno raggiunto un utile netto complessivo di 3.496,5 milioni di euro (+40,3%) che rappresenta il 6,1% dei premi lordi contabilizzati (4,8% nei primi 6 mesi 2004).
«Altro che tariffe stabili. Nei primi 6 mesi del 2005 le tariffe Rc Auto sono cresciute tra il 3,7 e il 4,5% e il drastico calo degli incidenti registrato dalle forze dell?ordine dovrebbe portare ad un calo delle tariffe del 15-20%». Così Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef,Codacons e Federconsumatori) ribatte alle considerazioni dell?Isvap.
«Contestiamo i dati forniti oggi dall?Isvap affermano le 4 associazioni dati che se anche fossero veritieri, rappresenterebbero comunque una sconfitta. Per Intesaconsumatori infatti le tariffe Rc auto dovrebbero scendere almeno del 15-20%, in relazione alla minore incidentalità registrata sulle strade italiane».
I dati ufficiali delle forze dell?ordine – ricorda l?Intesa – «parlano di incidenti in calo del 25% sulla rete autostradale, mentre secondo le stime di Intesaconsumatori in tutta Italia gli incidenti nel 2005 sarebbero diminuiti in una percentuale stimabile attorno al 15%».
Intanto i bilanci 2005 delle imprese assicurative dovranno essere redatti tenendo conto degli schemi messi a punto dall?Isvap e riguardanti, in particolare, due modifiche: «il trattamento delle partecipazioni detenute in banche ed imprese di investimento ai fini delle misurazioni di adeguatezza patrimoniale dei gruppi assicurativi; e l?introduzione dei filtri prudenziali, cioè delle correzioni da apportare ai risultati consolidati redatti in base ai principi contabili internazionali». Lo afferma l?Isvap.

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