22 Dicembre 2005

Treni: “Le Ferrovie sono allo sfascio“

Il bilancio sale a 69 feriti, 11 dei quali in gravi condizioni. I Verdi: troppi tagli alle spese per la sicurezza delle linee

Treni: “Le Ferrovie sono allo sfascio“ Il disastro di Roccasecca provoca l`indignazione delle associazioni dei consumatori



ROMA Il giorno dopo a far paura è il bilancio delle vittime. Nella notte è cresciuto il numero dei passeggeri rimasti feriti nell`incidente di martedì pomeriggio nella stazione di Roccasecca, in provincia di Frosinone. Gli ultimi dati parlano di 69 feriti, 11 dei quali versano in condizioni particolarmente gravi. Tra questi ci sono la piccola Gabriella, di appena 8 anni, e i suoi genitori, in coma fino a ieri sera. Intanto la procura di Cassino ha posto sotto sequestro la scatola nera dei due treni regionali coinvolti nell`incidente, insieme a quattro binari, tre interni alla stazione più uno della linea da Ceprano fino a Roccasecca, tutto materiale sul quale da oggi saranno al lavoro i tre periti nominati dalla procura. L`ipotesi di reato alla quale per il momento sta lavorando il sostituto procuratore Beatrice Siravo, è quella di disastro colposo, anche se al momento non risulta che alcun nome sia stato iscritto nel registro degli indagati. Oggi il magistrato ascolterà di nuovo i macchinisti dei convogli. Tra quelle che destano maggiori preoccupazioni ci sono le condizioni di Gabriella e dei suoi familiari. La piccola è ricoverata nel reparto di neurochirurgia dell`ospedale San Camillo di Roma, dove è stata trasportata martedì dopo l`incidente. “La prognosi è molto riservata“, ha detto ieri il primario di terapia intensiva, Paolo Orsi. La piccola è in coma e presenta un trauma cranico chiuso che sconsiglia al momento la possibilità di un intervento chirurgico. Grave anche il padre, Antonio Valillo, di origine molisana ma emigrato in Gran Bretagna dove vive da anni con la famiglia e dove lavora come venditore ambulante di gelati. E in coma si trova anche la madre, ricoverata nel reparto rianimazione del Policlinico gemelli. Con loro viaggiavano a bordo del treno per Cassino altri due figli, di 12 e 17 anni, rimasti feriti anche loro e ai quali nessuno ancora ha avuto il coraggio di comunicare le gravi condizioni in cui versano i genitori e la sorellina. Non si placano, intanto, le polemiche sulla sicurezza delle linee ferroviarie, e in particolare quelle su cui viaggiano i treni regionali, con le opposizioni che denunciano gli ulteriori tagli di fondi destinati alla manutenzione previsti nella finanziaria appena approvata. “Lo spot è finito, arriva la vera faccia del governo Berlusconi: nella finanziaria tagli più drastici alla Ferrovie per finanziare l`autotrasporto“, è l`accusa lanciata ieri da Anna Donati. L`incidente ferroviario avvenuto alla stazione Roccasecca dimostra come “le Ferrovie sono allo sfascio e come sia indispensabile il riammodernamento della rete ferroviaria“. Lo afferma Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) che chiede “le dimissioni dei vertici di Trenitalia e invita i passeggeri a chiedere un un pesante risarcimento dei danni“. “L`episodio. afferma Intesaconsumatori, a cui vanno aggiunti i quotidiani ritardi dei treni, il pessimo servizio offerto, la soppressione di molti interregionali e gli aumenti occulti delle tariffe registrati con gli Intercity Plus, dimostra come le Ferrovie italiane siano allo sfascio. È indispensabile sostengono le quattro associazioni un riammodernamento della rete ferroviaria italiana, caratterizzata da strutture oramai obsolete che facilitano il verificarsi di guasti e incidenti. In un paese civile, quando avvengono questi fatti, i vertici delle aziende coinvolte si dimettono. Lo stesso dovrebbe avvenire in Italia“. Intesaconsumatori invita anche i passeggeri dei due treni “a chiedere un pesante risarcimento a Trenitalia, per i danni morali e materiali subiti. Questo è l`ultimo grave episodio che segue la mancata manutenzione e pulizia delle carrozze. Ieri una ragazza è stata punta da uno scorpione che si è aggiunto allo zoo di Trenitalia formato da zecche e topi. E tutti i viaggiatori combattono quotidianamente con ritardi che ormai sono considerati di routine, cosa che crea problemi all`economia del paese (pendolari) e che non trova soddisfazione in un abbassamento delle tariffe come risarcimento del disservizio permanente e irrisolto“. La senatrice dei Verdi denuncia un taglio drastico del 92,6% dei fondi destinati all`ammodernamento delle linee e alla loro messa in sicurezza, taglio che rappresenta un passaggio dai 7 mila miliardi di euro previsti per il precedente esercizio agli attuali 1,8-2 miliardi di euro, dei quali appena 276 milioni spendibili. “Ma non è finita qui – prosegue la senatrice – perché proprio mentre il governo nelle scorse settimane impartiva lezioni sul trasporto merci sul ferro solo per sostenere le ragioni dell`alta velocità Torino-Lione, inseriva con un maxiemendamento un sostanzioso finanziamento all`autotrasporto pari a 475 milioni di euro“. Intanto è prevista per oggi pomeriggio alle 15 in commissione Trasporti e Lavori pubblici l`audizione del presidente delle Ferrovie Elio Catania.

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