Carta clonata, lite tra banca e cliente
-
fonte:
- Trentino extra
( Trentino del 20/12/2005 )
ROVERETO. Anche i roveretani – era ben chiaro – sono rimasti scottati dall`ondata di clonazioni dei bancomat, un caso che ha costretto già al blocco precauzionale di 3800 tessere magnetiche “a rischio“ ad altrettanti clienti di istituti di credito trentini. Ebbene, c`è un roveretano – tra gli altri – che non se la sta passando troppo bene: il conto corrente gli è stato letteralmente prosciugato e la banca in questione – con sede sempre in città – gli assicura per ora soltanto la disponibilità a “venirsi incontro“, ma non la garanzia di un completo ristoro del prelievo subito dall`ormai nota (ma ignota) banda di clonatori entrata in azione a Trento. Il fenomeno ha riempito le cronache dei giorni scorsi: i malviventi sono verosimilmente riparati in Romania e da Bucarest hanno avviato raffiche di acquisti addebitati sui bancomat di trentini, quelli le cui carte sono state “doppiate“ in occasione di visite all`Obi di Trento (ovviamente all`oscuro di tutto) nella seconda metà del mese scorso. Il nostro s`è ritrovato nella peggior situazione: bruciato il deposito in conto e consumato interamente anche il fido, cosicchè il saldo è finito in rosso per 4 mila euro, oltre il limite stesso concordato con la banca. Ora, il risparmiatore s`è rivolto al Codacons – che ha sede a Rovereto, se ne occupa Gloria Canestrini – per ottenere se possibile una tutela più piena: sostiene che la banca doveva e poteva avvertire il cliente prima del peggio, considerato che sono avvenuti diversi prelievi successivi, tutti sospetti perchè eseguiti da Bucarest e andando a intaccare appunto l`intero fido consentito a quel conto. Sarà battaglia, a questo punto, per strappare il recupero dell`intera somma perduta e l`azzeramento del “rosso“. E` la prima occasione in cui il Codacons si mobilita sul fresco fronte delle carte di credito clonate, convinto che il cliente abbia diritto a essere pienamente protetto: lo farà provvedendo anche a depositare in Procura un esposto contro ignoti, in modo da mobilitare anche un`indagine penale (su questo fronte, peraltro, la caccia ai responsabili è già in corso da settimane, anche direttamente in Romania, e si sta cercando di ricostruire il meccanismo assai sofisticato che ha permesso le clonazioni di massa tra il 14 e il 28 novembre scorso). Nei giorni scorsi istituti di credito hanno annunciato indennizzi al 100%: l`obiettivo è far sì che il principio valga per tutto il sistema.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
-
Tags: Banca, bancomat, conto corrente, Gloria Canestrini, ROVERETO, trento
