PARMALAT: BANK OF AMERICA PARTE LESA CON RISPARMIATORI
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fonte:
- Ansa
IN UDIENZA AMMESSA EX GRANT THORNTON,NO ASSOCIAZIONI CONSUMATORI
(ANSA) – MILANO, 19 DIC – Risparmiatori, banche e revisori
tutti alla stessa stregua parti lese nel crac Parmalat. A
decidere inaspettatamente l`ammissione come parti civili di
migliaia di azionisti e obbligazionisti di Collecchio, ma anche
aziende come l`ex Grant Thornton e Bank of America, è stato il
presidente della prima sezione del tribunale, Luisa Ponti, nel
corso del giudizio per aggiotaggio a Milano. Restano fuori
invece le associazioni dei consumatori, dall`Adusbef a
Federconsumatori a Confconsumatori. Intanto il giudice ha
rinviato il processo al 12 gennaio, giornata che sarà dedicata
alle principali questioni preliminari, come la competenza
territoriale.
Tra le parti lese dal dissesto di Collecchio, entra dunque
anche Bank of America. Una decisione che, precisa l`istituto,
“ripristina quello che è il vero ruolo della banca di
soggetto danneggiato“. Come ha ricordato il difensore Greg
Valenti, infatti, Bank of America aveva acquistato direttamente
titoli per 138 milioni di dollari, e dunque non poteva essere
consapevole della situazione finanziaria del gruppo. Nelle
scorse udienze il difensore di Tanzi, Gianpiero Biancolella,
aveva invece contestato l`ammissione della banca, puntualizzando
che le condotte degli ex tre funzionari Antonio Luzi, Luca Sala
e Louis Moncada (tutti coinvolti nel crac) “non potevano
avvenire se non con il colpevole silenzio e l`acquiescenza“
dell`istituto.
La costituzione di Bank of America e Grant Thornton come parti
lese – inattesa per la procura – rispettivamente nei confronti
di tutti gli imputati e nei confronti dei propri dipendenti, non
impedisce però a giudizio del collegio che banca e revisore
siano responsabili civili nel processo nei confronti dei
risparmiatori. La situazione, sul fronte risarcimento del danno,
resta dunque molto fluida.
E` stata poi bocciata la richiesta dell`attuale ad di
Parmalat Finanziaria, Enrico Bondi, di ammettere la società
come parte civile nei confronti degli ex manager. Motivazione:
la mancanza dell`autorizzazione da parte del ministero delle
Attività produttive. Tra i rigetti, anche quello della
richiesta di Sala di chiamare in giudizio come responsabile
civile anche Parmalat Finanziaria.
Quanto ai risparmiatori truffati, la linea seguita in genere
dal tribunale è stata quella di accettare la costituzione dei
singoli, ma non quella delle associazioni dei consumatori. Tra
gli ammessi anche il comitato dei clienti del San Paolo Imi.
Immediata la levata di scudi dei consumatori, esclusi dal
processo: “Non è stato riconosciuto – lamenta Marco Mario
Donzelli del Codacons – il ruolo che le associazioni di
consumatori hanno da sempre in difesa dei risparmiatori, contro
i soprusi delle banche e delle finanziarie“.
Nell`udienza di oggi il giudice ha infine riunito il processo
principale con quello per rito immediato richiesto dagli
imputati Lorenzo Penca e Maurizio Bianchi, ex revisori Grant
Thornton. (ANSA).
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