19 Dicembre 2005

Disabile abbandonato all`aeroporto di Parigi

Lasciato sulla sedia a rotelle dopo aver perso una coincidenza. Il Codacons ha in serbo una denuncia contro lo scalo della capitale francese

Disabile abbandonato all`aeroporto di Parigi



Si avvia a diventare un “caso“ nazionale, se non addirittura internazionale, il bruttissimo episodio che ha visto malcapitato protagonista, lo scorso maggio, il disabile di Farra d`Isonzo Roberto “Charlie“ Visintin, ex consigliere regionale e in passato dipendente dell`amministrazione comunale goriziana che ha vissuto ore di autentico inferno all`aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. Il 22 maggio scorso Visintin aveva atterrato nell`aeroporto della capitale francese proveniente da Cuba. L`aereo era però giunto in ritardo e così l`ex consigliere regionale di Farra aveva perso la coincidenza per il volo Parigi-Venezia delle 12.35. Il volo successivo sarebbe partito alle 15.25, tre ore dopo. Visintin era stato così letteralmente “abbandonato“ su una sedia a rotelle ridotta in condizioni pessime, scomoda, senza freni e senza pedane per appoggiare i piedi. Su quella sedia era rimasto “prigioniero“ per tre lunghissime, interminabili ore, senza possibilità di mangiare né di raggiungere i servizi igienici che si trovavano al piano inferiore. Il montacarichi risultava fuori uso e il disabile isontino non avrebbe potuto scendere le scale da solo. Visintin aveva chiesto aiuto al personale dello scalo tentando di richiamare l`attenzione degli operatori più volte, ma nessuno si era fermato. In quell`occasione, a causa della mancanza della pedaliera sulla sedia a rotelle, aveva riportato uno strappo inguinale che ha provocato un ematoma che ha richiesto quattro mesi di laserterapia: un infortunio che ha provocato, secondo il medico legale, l`insorgere di una percentuale d`invalidità del 3 per cento. Visintin aveva scritto una lettera di protesta ad Air France, che aveva risposto al disabile scusandosi soltanto per la mancata coincidenza e offrendo un buono di 100 euro per un altro viaggio con la compagnia. Non una sola parola circa il trattamento riservato. Sulla bruttissima disavventura è intervenuto ieri il presidente nazionale del Codacons Carlo Rienzi: “Una vera e propria vergogna. Il disabile non soltanto ha subìto un disservizio, ma è stato addirittura umiliato e abbandonato. Stiamo valutando una causa di risarcimento danni contro i vertici dello scalo parigino“. “Avevo pensato di fare causa direttamente alla Air France – sottolinea lo stesso Roberto Visintin -, ma a quanto pare ciò è di fatto impossibile dal punto di vista giuridico. Per questo mi sono rivolto intanto al programma televisivo “Mi manda Rai3“ e vediamo se Air France non muoverà un dito a fronte del danno d`immagine che ne scaturirebbe“.

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