Il Codacons: causa civile da un miliardo
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fonte:
- Messaggero Veneto
Oggi la Forleo sentirà Fiorani Ieri davanti al gip Conti, gestore di un fondo controllato da Bpi
Il Codacons: causa civile da un miliardo
MILANO. Il gip Forleo interrogherà oggi l`ex presidente e ad della Banca popolare italiana (già Banca popolare di Lodi) Gianpiero Fiorani. Si prevede un confronto molto lungo. Le contestazioni a Fiorani sono tantissime. Gli viene contestata, soprattutto, la creazione di “fondi neri“ finiti nei suoi conti personali e occultati all`estero. Fondi che venivano via via alimentati quando la Popolare di Lodi decideva (ma le decisioni le prendeva lo stesso Fiorani) di fare acquisizizoni. La Lodi comprava una banca svizzera? Una parte in nero andava in tasca a Fiorani? La Lodi comprava la Popolare di Crema? Gran parte dei titoli erano già “parcheggiati“ e acquistati a prezzi molto più bassi (e Fiorani prendeva la differenza). Lo stesso gioco sarebbe stato applicato alla vendita (o all`acquisto) di alcuni immobili. Poi c`erano le operazioni “sicure“: il rastrellamento in Borsa, fra dicembre 2004 e gennaio 2005, di titoli Antonveneta a prezzi attorno ai 18 euro, poi rivenduti alla Lodi a 25 euro. La differenza andava ai “clienti privilegiati“ che spartivano il bottino con Fiorani che gli aveva consigliato l`operazione. Quale atteggiamento terrà Fiorani con i magistrati? L`inchiesta potrebbe arricchirsi di nuovi particolari anche perchè ieri a San Vittore è stato sentito Fabio Massimo Conti, gestore del fondo Victoria&Eagle, controllato dalla Popolare Italiana, arrestato con Fiorani nell`ambito dell`inchiesta, e oggi sarà interrogato anche Gianfranco Boni, responsabile della direzione finanza. Intanto sulla Bpi incombono una “mega-causa“ di risarcimento danni da un miliardo di euro e una procedura di impuignazione del bilancio 2004 da parte della Consob. La “mega-causa“ è quella che il Codacons è pronto a presentare dinanzi al Tribunale civile di Milano. “Chiederemo ai giudici – afferma il presidente dell`associazione Carlo Rienzi – un risarcimento di un miliardo di euro, in base alla legge 281/98, per conto della collettività degli utenti italiani dei servizi bancari, per i costi gonfiati dei conti correntii. La causa ha anche lo scopo di fare da deterrente per evitare il ripetersi di simili scandali“. In quanto alla Consob, il cda della Popolare italiana lunedì prenderà in esame la comunicazione della commissione per la predisposizione dei nuovi bilanci d`esercizio che rettificheranno i precedenti bilanci tenendo conto anche delle osservazioni della Consob stessa. Bpi sottolinea, comunque, che ha motivo di ritenere che “le suddette rettifiche sono state sostanzialmente recepite nella relazione semestrale 2005 approvata a fine ottobre“.
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