14 Dicembre 2005

La stangata di Natale dalle luci al cotechino

La stangata di Natale dalle luci al cotechino

Regali, giocattoli, addobbi, alberi veri e prodotti alimentari: i prezzi sono lievitati fino ad oltre il 30%

Secondo una rilevazione di Intesaconsumatori i rincari colpiranno tutti i comparti tradizionali delle feste natalizie


NATALE, la stangata è servita. E se la tredicesima se ne andrà per pagare bollette, tasse e balzelli di stagione non basterà un intero stipendio per soddisfare i nostri desideri. Tempi duri per i forzati del regalo, dunque. Per due “classici“ maschili come cravatta e cintura si dovranno spendere, rispettivamente, l`8,7 e il 18% in più. Per un`automobilina radiocomandata, da sempre hit nei desideri sotto l`albero dei bambini, l`esborso sarà del 16,8% superiore ad un anno fa. Per non parlare di chi vorrà concedersi un viaggio su una spiaggia tropicale: dovrà pagare quasi il 10% in più dello scorso anno. L`albero poi, se vero, costerà l`11% in più. Regali ma anche addobbi e vacanze, in questo Natale 2005 all`insegna dei rincari. A denunciarlo è Intesaconsumatori, alleanza che raggruppa Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, che richiama l`attenzione anche sul cenone di Capodanno: in un anno cotechino e lenticchie sono aumentati del 33 e del 14%. Secondo una rilevazione dei prezzi medi nella piccola e grande distribuzione, condotta da Intesaconsumatori su tutto il territorio nazionale, i rincari colpirebbero infatti un pò tutti i comparti tradizionalmente natalizi: da quello degli articoli da regalo a quello dei giocattoli, da quello degli addobbi a quello turistico. I primi shock al portafoglio delle famiglie italiane, quest`anno, lo daranno gli addobbi. Oltre al caro-albero vero va segnalata un?impennata generale dei prezzi: +11% i prezzi dei fili argentati, +29% le lucette, +20% i nastrini, +33% le coccardine, +15% le candele centrotavola. Magra consolazione: le palline e i puntali mantengono gli stessi prezzi. E ora passiamo ai regali da mettere sotto l?albero. Si dovrà spendere il 12,2% in più per un rasoio elettrico maschile (129 euro) e il 7,1% in più per uno femminile (75 euro); una borsa griffata costerà mediamente il 9,5% il più (219 euro), così come maggiorato del 9,4% sarà il prezzo di un occhiale di marca (175 euro). Bene invece i prezzi di lettori Cd e libri, sostanzialmente invariati rispetto al 2004. E sono dolori per il settore giocattoli. Secondo la rilevazione dei consumatori una bambola costerà in media 24,90 euro, cioè l`8,3% in più dell`anno scorso; un peluche di 1 metro 32,90 euro, cioè il 9,7% in più; una bicicletta 129 euro, pari al 7,5% in più. Passiamo alle vacanze. Sarà più conveniente scegliere una settimana bianca, i cui prezzi sono addirittura calati dell`1,4% (799 euro di media), mentre rilassarsi e viziarsi in una beauty farm, rispetto al Natale scorso, comporterà una spesa media di 990 euro, cioè il 4,2% in più. Super-rincaro invece, sempre nel campo benessere, per gli abbonamenti in palestra: il trimestrale che mediamente costava 180 euro a fine 2004, quest`anno ne costerà 225 (+25%). Allarme infine, viene lanciato dalle associazioni dei consumatori, anche per il caro-cenone. Se infatti i prezzi di panettoni e pandori sono rimasti fermi in un range compreso fra i 6,50 ed i 7,80 euro, rincari consistenti rispetto allo scorso anno sono stati riscontrati, oltre che per cotechino e lenticchie, anche per ciò che riguarda il vino da tavola (+33% a 3,99 euro), il prosecco (+9,2% a 11,90 euro), il salmone confezionato (+9,9% a 8,90 euro), per il torrone (+5,8% a 5,50 euro per una confezione da 300 grammi) e per un cotechino precotto, che oggi si compra mediamente a 6,99 euro contro i 6,70 dello scorso Natale (+4,3%).

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