13 Dicembre 2005

Rc auto, una multa all`Ania

Rc auto, una multa all`Ania


Dall`Antitrust sanzione di 2 milioni euro per accordo con periti




ROMA L`Rc auto torna nel mirino dell`Antitrust che ancora una volta ha inflitto una multa per intesa restrittiva della concorrenza. A differenza della sanzione da 700 miliardi di lire che nel 2000 ha colpito 38 compagnie assicurative, questa volta è stata invece l`Ania a finire nelle mire del Garante del mercato, che ha ritenuto lesivo della concorrenza l`accordo stretto tra l`associazione delle compagnie assicuratrici e le organizzazioni dei periti. I motivi sono due, come due, in realtà, sono le multe inflitte dall`Antitrust. La prima, e più sostanziosa, è di 2 milioni di euro ed è legata alla diffusione da parte dell`Ania di «parametri di costo uniformi per la determinazione dell`entità dei risarcimenti per danni a cose». In pratica nell`accordo Ania-periti sono riportati dei parametri per stabilire i prezzi dei pezzi di ricambio, i tempi di riparazione (il cosiddetto tempario) e sostituzione e il costo orario della manodopera (prezziario). Standard già contenuti nell`accordo Ania-carrozzieri, disdetto nel 2003 dopo le critiche sollevate dalla stessa Antitrust, ma rimasti all`interno dell`accordo tra l`associazione e i periti assicurativi. Nonostante il venir meno dell`intesa con i carrozzieri, secondo l`Autorità, l`Ania si è infatti «attivata per evitare che venissero meno anche le regole per la determinazione dei risarcimenti, svolgendo un ruolo di indirizzo nei confronti delle imprese». Definendo in modo sostanzialmente uniforme i criteri di indennizzo, l`Ania, accusa l`Antitrust, ha così spinto le imprese ad adottare strategie condivise per la gestione dei costi e ha quindi disincentivato le compagnie ad attuare politiche differenziate, agendo sui costi per competere poi nell`offerta delle polizze. La seconda multa, più leggera, colpisce invece non solo l`Ania (con una sanzione di 200.000) euro, ma anche le associazioni dei periti (1.000 euro ad organizzazione) per aver raggiunto un`intesa sulle parcelle dei periti. Netta la replica dell`Ania: «La verità – afferma l`associazione delle compagnie rispondendo alle accuse dell`Antitrust – è che l`Ania ha sempre cercato di contribuire a tenere sotto controllo il costo dei risarcimenti nell` interesse delle imprese e per contenere la dinamica dei prezzi delle polizze». Anzichè fare da freno alla diminuzione delle tariffe, l`accordo con i carrozzieri (e quindi anche quello con i periti che ne contiene alcuni riferimenti) ha avuto un effetto calmieratore sul mercato, in cui oggi operano invece carrozzieri liberi di fissare ciascuno il prezzo voluto e sicuri del pagamento da parte delle compagnie obbligate per legge al risarcimento. Oggi, insomma, spiega il direttore generale dell`Ania, Giampaolo Galli, «siamo di fronte a un caos competitivo in cui ciascuno valuta il danno in maniera diversa». Galli denuncia inoltre il «vizio di procedura formidabile» alla base del provvedimento dell`Antitrust nato da un`istruttoria sull`accordo con i periti ma finito per sanzionare l`accordo con i carrozzieri. Come sottolinea anche la Snapis, una delle organizzazioni dei periti multata dal Garante, la seconda parte del provvedimento entra peraltro in contrasto con la legge dello Stato. Stabilendo le parcelle dei periti, insistono Ania e Snapis, le associazioni non hanno fatto altro che obbedire alla legge 166 del 1992 e hanno sottoscritto un normale contratto nazionale del lavoro. Di fronte a un provvedimento «sorprendente e privo di fondamento», come lo ha definito il presidente Fabio Cerchiai, l`associazione ha quindi annunciato il ricorso al Tar. Immediate sono anche le reazioni dei consumatori: l`Intesa è pronta a chiedere all`Ania il risarcimento dei danni subiti dagli automobilisti, mentre l`Adiconsum è più cauta e, denunciando il ritardo dell`Antitrust (l`accordo con i carrozzieri era stato disdetto nel 2003), teme un eccessiva confusione nella determinazione dei costi. E in una nota il Codacons chiede «lo scioglimento immediato dell`Ania» e annuncia di avere allo studio «la possibilità di eventuali richieste di risarcimento in favore di singoli assicurati..



Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this