12 Dicembre 2005

Raffica di aumenti sul Natale degli italiani




Con il Natale quasi alle porte una raffica di aumenti si farà sentire per le famiglie italiane che decideranno di festeggiare con cenoni e regali la ricorrenza più attesa dell?anno (e non solo per i più piccoli).


Emblema dei rincari di fine 2005 è proprio il tradizionale albero di Natale, il cui costo aumenterà in media dell?11%, passando da 35 a 39 euro. I rincari sono prontamente denunciati da Intesaconsumatori – l?alleanza che raggruppa Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori ? che parla di aumenti per quasi tutti i principali comparti natalizi, dagli articoli da regalo ai giocattoli, dagli addobbi al settore turistico. Notizie allarmanti per i consumatori arrivano dal capitolo ?cenone di Capodanno?, a causa di un aumento del 33% del cotechino e del 14% delle lenticchie.
Secondo i dati di Intesaconsumatori, per un`automobilina radiocomandata, da sempre in cima ai desideri natalizi dei bambini, la spesa sarà del 16,8% in più rispetto ad un anno fa; chi vorrà invece concedersi un viaggio su una spiaggia tropicale dovrà pagare quasi il 10% in più dello scorso anno.
Ma i primi shock al portafoglio delle famiglie italiane arriveranno dagli addobbi. Il lungo week end dell`Immacolata è infatti tradizionalmente dedicato ai preparativi dell?albero di Natale e del Presepe. Quest?anno fili argentati, luci, coccarde, candele e nastri vari vedranno rincari compresi tra l`11% e il 33 per cento. Oltre ai rincari di cinture e cravatte (rispettivamente del 18% e dell?8%), gli italiani dovranno spendere il 12,2% in più per un rasoio elettrico maschile (129 euro) e il 7,1% in più per uno femminile (75 euro), mentre una borsa griffata costerà mediamente il 9,5% il più (219 euro), così come maggiorato del 9,4% sarà il prezzo di un paio di occhiali di marca (175 euro). Sostanzialmente invariati saranno i prezzi di lettori cd e di libri.
Gli aumenti non risparmiano certo i giocattoli: secondo la rilevazione di Intesaconsumatori una bambola costerà in media 24,90 euro, cioè l`8,3% in più dell`anno scorso; un peluche di 1 metro 32,90 euro, cioè il 9,7% in più; una bicicletta 129 euro, pari al 7,5% in più.
Per chi intende concedersi una vacanza, visto il caro-Tropici (2.075 euro un viaggio al caldo, con un aumento del 9,2% sul 2004), sarà forse più convenente una settimana bianca, i cui prezzi sono addirittura calati dell`1,4% (799 euro di media), mentre rilassarsi in una beauty farm, rispetto al Natale scorso, comporterà una spesa media di 990 euro, cioè il 4,2% in più. Forti i rincari per gli abbonamenti in palestra: quello trimestrale che mediamente costava 180 euro a fine 2004, quest`anno ne costerà 225 (+25%).
Per quanto riguarda cibi e bevande, se i prezzi di panettoni e pandori sono rimasti fermi ad un costo compreso fra i 6,50 ed i 7,80 euro, rincari consistenti rispetto allo scorso anno sono stati riscontrati, oltre che per cotechino e lenticchie, anche per il vino da tavola (+33% a 3,99 euro), il prosecco (+9,2% a 11,90 euro), il salmone confezionato (+9,9% a 8,90 euro), il torrone (+5,8% a 5,50 euro per una confezione da 300 grammi).

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