Raffica di aumenti sul Natale degli italiani
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
Con il Natale quasi alle porte una raffica di aumenti si farà sentire per le famiglie italiane che decideranno di festeggiare con cenoni e regali la ricorrenza più attesa dell?anno (e non solo per i più piccoli).
Emblema dei rincari di fine 2005 è proprio il tradizionale albero di Natale, il cui costo aumenterà in media dell?11%, passando da 35 a 39 euro. I rincari sono prontamente denunciati da Intesaconsumatori – l?alleanza che raggruppa Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori ? che parla di aumenti per quasi tutti i principali comparti natalizi, dagli articoli da regalo ai giocattoli, dagli addobbi al settore turistico. Notizie allarmanti per i consumatori arrivano dal capitolo ?cenone di Capodanno?, a causa di un aumento del 33% del cotechino e del 14% delle lenticchie.
Secondo i dati di Intesaconsumatori, per un`automobilina radiocomandata, da sempre in cima ai desideri natalizi dei bambini, la spesa sarà del 16,8% in più rispetto ad un anno fa; chi vorrà invece concedersi un viaggio su una spiaggia tropicale dovrà pagare quasi il 10% in più dello scorso anno.
Ma i primi shock al portafoglio delle famiglie italiane arriveranno dagli addobbi. Il lungo week end dell`Immacolata è infatti tradizionalmente dedicato ai preparativi dell?albero di Natale e del Presepe. Quest?anno fili argentati, luci, coccarde, candele e nastri vari vedranno rincari compresi tra l`11% e il 33 per cento. Oltre ai rincari di cinture e cravatte (rispettivamente del 18% e dell?8%), gli italiani dovranno spendere il 12,2% in più per un rasoio elettrico maschile (129 euro) e il 7,1% in più per uno femminile (75 euro), mentre una borsa griffata costerà mediamente il 9,5% il più (219 euro), così come maggiorato del 9,4% sarà il prezzo di un paio di occhiali di marca (175 euro). Sostanzialmente invariati saranno i prezzi di lettori cd e di libri.
Gli aumenti non risparmiano certo i giocattoli: secondo la rilevazione di Intesaconsumatori una bambola costerà in media 24,90 euro, cioè l`8,3% in più dell`anno scorso; un peluche di 1 metro 32,90 euro, cioè il 9,7% in più; una bicicletta 129 euro, pari al 7,5% in più.
Per chi intende concedersi una vacanza, visto il caro-Tropici (2.075 euro un viaggio al caldo, con un aumento del 9,2% sul 2004), sarà forse più convenente una settimana bianca, i cui prezzi sono addirittura calati dell`1,4% (799 euro di media), mentre rilassarsi in una beauty farm, rispetto al Natale scorso, comporterà una spesa media di 990 euro, cioè il 4,2% in più. Forti i rincari per gli abbonamenti in palestra: quello trimestrale che mediamente costava 180 euro a fine 2004, quest`anno ne costerà 225 (+25%).
Per quanto riguarda cibi e bevande, se i prezzi di panettoni e pandori sono rimasti fermi ad un costo compreso fra i 6,50 ed i 7,80 euro, rincari consistenti rispetto allo scorso anno sono stati riscontrati, oltre che per cotechino e lenticchie, anche per il vino da tavola (+33% a 3,99 euro), il prosecco (+9,2% a 11,90 euro), il salmone confezionato (+9,9% a 8,90 euro), il torrone (+5,8% a 5,50 euro per una confezione da 300 grammi).
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