Ma i consumatori «Sbagliato dire no ai supermercati»
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fonte:
- La Sicilia.it
Roma. È stato messo in atto, dopo più di sette mesi dalla sua approvazione, il provvedimento sul prezzo dei farmaci non a carico del Servizio sanitario nazionale. Ma l`accordo di venerdì tra ministero della Salute e Federfarma, che sancisce la possibilità di acquistare a prezzi scontati i farmaci della fascia C e i prodotti da banco, non è piaciuto ad Adusbef e Federconsumatori. Ieri, le due associazioni hanno bocciato l`intesa giudicata «impraticabile e sbagliata», perchè ha escluso la possibilità di vendere medicinali da banco nei centri commerciali.
Secondo Adusbef e Federconsumatori, «una sana competizione che comporterebbe diminuzioni dei prezzi spropositati ed esagerati e tra i più alti in Europa la si può realizzare solo attraverso l`aumento dei punti vendita che mettano in grado il cittadino di trovare anche nel piccolo paese una alternativa all`unica farmacia che c`è o, nelle grandi città, evitare di coprire notevoli distanze e perdite di tempo per riuscire ad acquistare un farmaco scontato».
Anche per l`Aduc, l`accordo «è la conferma del potere dei farmacisti e di un mercato chiuso, fortemente controllato dalla corporazione di categoria». Il presidente del Codacons Carlo Rienzi, tra l`altro, ha ricordato che «dopo i provvedimenti dell`Antitrust, sarà inevitabile arrivare a vendere i farmaci anche nei supermercati». Secca la replica del ministero: «In nessuna occasione il ministro della Salute, Francesco Storace, si è espresso favorevolmente sull`ipotesi di vendita dei farmaci da banco nei supermercati», ha dichiarato il portavoce del ministro, Pierguido Cavallina. «Al contrario di quel che affermano alcune associazioni di consumatori ? ha spiegato il portavoce ?, la politica del governo punta a ridurre il caro prezzi anche sulle medicine e l`accordo siglato con i farmacisti testimonia che non c`è bisogno di venderli in altri luoghi».
A difendere la decisione del suo ministro è sceso in campo lo stato maggiore di Alleanza nazionale. Il portavoce del partito Andrea Ronchi ha parlato di «grande iniziativa di giustizia sociale», mentre il ministro Gianni Alemanno ha ricordato come sia «a sostegno delle politiche sociali e a tutela delle famiglie».
Paolo Tavella
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