Lunardi: “Obblighi severi per i tir su tratte critiche“
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fonte:
- Adnkronos on line
Il ministro dei Trasporti dopo i disagi alla viabilità causati dal maltempo: “Sono certo che tutti gli Enti interessati sapranno fare la loro parte“
Roma, 4 dic. (Adnkronos/Ign) – Giro di vite per il transito di mezzi pesanti sulle tratte la cui viabilità sia resa particolarmente critica dal maltempo. Ad annunciarlo, dopo i pesanti disagi che si sono verificati ieri sulle autostrade del Nord, è il ministro dell`Infrastrutture e Trasporti, Pietro Lunardi. “Di fronte a nevicate eccezionali, i disagi e le difficoltà ci sono, non solo in Italia ma in tutta Europa. Purtroppo – dice Lunardi – talvolta queste difficoltà sono accentuate dai mezzi pesanti. Pertanto ho rinnovato le disposizioni affinché di fronte a nevicate ed altri fenomeni metereologici eccezionali sia regolamentato il transito dei mezzi su quelle tratte in cui si manifestano problemi di viabilità“. “Questa regolamentazione, che non significa necessariamente limitazione ma ad esempio obblighi severi come le catene montate ed efficienti, è necessaria per assicurare la mobilità. Per giungere a questa regolamentazione, ho dato indicazioni affinché già da domani mattina – aggiunge – sia aperto un tavolo di concertazione con le associazioni degli autotrasportatori, perché è necessaria la loro attiva e concreta collaborazione. Inoltre, migliorare in termini di efficienza si può e sono certo che tutti gli Enti interessati sapranno fare sempre la loro parte per ridurre al minimo i disagi agli automobilisti“.
A sollecitare provvedimenti per la circolazione dei mezzi pesanti anche l`Aiscat. “Le autostrade non hanno dormito – risponde l`associazione delle società concessionarie autostradali dopo le critiche mosse dal responsabile della Protezione civile Guido Bertolaso -. L`Italia deve adeguarsi agli altri Paesi europei per quanto riguarda la normativa di circolazione dei tir in caso di neve“ che “prevede il divieto, in condizioni critiche, della circolazione in autostrada dei mezzi pesanti“. “L`evento della notte tra il 2 ed il 3 dicembre – afferma l`Aiscat in una nota – ha costretto tutte e cinque le società autostradali dell`area interessata a chiudere i tratti di loro competenza, a dimostrazione della straordinarietà dell`evento nevoso. Tutto ciò nonostante il tempestivo dispiegamento di uomini e mezzi messi in campo dalle società concessionarie e dalle istituzioni coinvolte“. “A vanificare il lavoro degli operatori, già critico a causa della straordinaria intensità delle precipitazioni, numerosi mezzi pesanti che, entrati in autostrada privi delle catene prescritte, hanno ostruito le carreggiate impedendo il passaggio dei mezzi spazzaneve e successivamente di quelli di soccorso, rivelandosi un elemento di assoluta criticità“.
Interviene nella polemica il presidente dell`Anas Vincenzo Pozzi. “Entro sette giorni avremo le risposte della commissione che ho appositamente nominato – fa sapere -. Con questi dati in mano potremo accertare responsabilità e prendere decisioni al riguardo“. “Esiste – aggiunge- un tavolo tra ministero degli Interni e quello delle Infrastrutture che è molto utile in questi casi poiché si riunisce in tempo reale. Comunque è importante che questi eventi si impari a non chiamarli più straordinari, bisogna prepararsi a considerarli fatti ordinari e soprattutto chiedere agli utenti maggiore partecipazione e informazione“.
Per evitare il ripetersi dei disagi sulle autostrade, il Codacons chiede due misure da adottare immediatamente. La prima soluzione è quella, sostiene l`associazione, di obbligare i tir a viaggiare con le catene a bordo, così da poterle montare in caso di neve. Indispensabile poi, secondo il Codacons, obbligare gli autisti dei mezzi pesanti che con il loro comportamento provocano incidenti e paralisi della circolazione, a risarcire gli utenti delle autostrade rimasti bloccati ore e ore in macchina.
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