Firme false, più di 500 modenesi compaiono nelle liste senza saperlo
-
fonte:
- Gazzetta di Modena
CODACONS “Elezioni regionali da annullare“ Dovrebbero superare quota cinquecento, secondo una prima stima, le firme false o quelle comunque irregolari che, stando alla denuncia del Codacons, sarebbero state inserite negli elenchi dell`Udc, di Alternativa Sociale e dei Comunisti Italiani per presentare le candidature alle recenti elezioni regionali. Cinquecento modenesi che, ignari di tutto, vedranno recapitarsi a casa una fotocopia della propria firma, reale o fasulla che sia, per una sorta di perizia calligrafica che attesterà o meno la veridicità delle liste elettorali. Fabio Galli del Codacons, assieme all`avvocato bolognese Bruno Barbieri, ha voluto approfondire la questione, andando fino in fondo, tanto che è già stato presentato il ricorso al Tar e nei prossimi giorni verrà depositato nelle procure dei comuni emiliano-romagnoli coinvolti un esposto. Lo scopo? “Il ricorso al Tar per richiedere l`annullamento delle ultime elezioni regionali, mentre l`intervento del tribunale ordinario valuterà se penalmente ci saranno delle responsabilità“. “E` una questione di lealtà, e andava fatto. Anche perchè si tratta di un problema vecchio come il mondo, che esiste da sempre. E` sempre così e continuerà ad esserlo fino a quando non cambierà la legge. E` fisiologico, purtroppo, che i partiti più piccoli ricorrano a mezzi di questo tipo per poter raggiungere il numero di firme necessarie a presentare i propri candidati. C`è una prassi burocratica troppo pretenziosa che privilegia soltanto i partiti più potenti“. E da qui nascono i casi più inquietanti: “Spiegatemi come un partito nuovo che vuole provare a dire la sua ad una tornata elettorale può raccogliere duemila firme (ne servono 1750, ma calcolando alcuni errori è sempre meglio tenersi un margine!) senza avere un consigliere che gli fa da garante? Perchè per autenticare la raccolta di firme, se non si ha una persona già eletta ed in carica, serve o un cancelliere o un notaio, che per stare al freddo con un banchetto a validare la procedura di sottoscrizione chiede fior di quattrini. Chi può permetterselo? Le firme false, o non autenticate, o raccolte ancora prima di avere la lista dei candidati sono un problema, il vero problema di una legge elettorale che in questo senso andrebbe cambiata, per evitare di incorrere in spiacevoli inconvenienti“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: alternativa sociale, comunisti, Elezioni, Fabio Galli, false, firme, Modena, ricorso
