Tetra Pack, subito il ritiro di tutti i prodotti“
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fonte:
- Il Mattino
Ancona. Non sono ancora finite nell`inchiesta della procura di Ascoli, ma le confezioni in tetrapack – e il procedimento di stampa che ha “inquinato“ con Itx il latte per l`infanzia – sono nel mirino di Intesa consumatori che ne chiede il ritiro. Anche perchè confezioni di latte per l`infanzia della Nestlè, nonostante il decreto di sequestro, si trovano per esempio tuttora su scaffali di negozi e supermercati del Lazio: a Roma sono state sequestrate oggi 500 confezioni di prodotti per l`infanzia della Milupa presso un distributore. La richiesta di Intesa consumatori parte da una lettera inviata dalla Tetra Pak all`Ue, in cui si afferma che il pericolo di contaminazione non riguarderebbe solo il latte per bambini ma i prodotti di ben 1.200 marchi “tra cui dessert a base di formaggio, bevande alla soia, bevande a base di yogurt, creme, latte aromatizzato“. Se n`è parlato durante la trasmissione “Mi manda Raitre“: “Abbiamo incaricato l`istituto superiore di Sanità di effettuare verifiche“ ha detto Silvio Borrello, della direzione degli alimenti del ministero della Salute. “Sono stati organizzati contatti con le Regioni per verificare quali altri prodotti possano essere contaminati. Abbiamo ricordato a tutte le aziende produttrici di Tetra Pak di fare controlli affinchè nè l`Itx nè altre sostanze siano presenti in prodotti alimentari“. L`Arpam di Ascoli – cui si deve la scoperta di Itx nel latte – da domani inizierà l`analisi più approfondita degli involucri e estenderà gli accertamenti ad altri prodotti a rischio. “Vogliamo vedere – ha dichiarato Ernesto Corradetti – se la cessione di Itx è legata a un certo tipo di colore, per cui lavoreremo sulle confezioni, dove già abbiamo accertato la presenza di Itx libero“. L`Arpam analizzerà in particolare il giallo (che coincide con il sole riprodotto in una confezione) confrontandolo con il blu, per accertare se sia il primo, come sembra, il colore “incriminato“. Quanto alle analisi su altri prodotti, saranno campionati prioritariamente quelli con presenza di grassi, che agevolano lo scioglimento della sostanza, ma anche quelli che non ne contengono, come i succhi di frutta. Il ministro della Salute, Francesco Storace, intanto, ha reso noto che sono in corso in Europa controlli su 2.500 prodotti: “È stato chiesto alle imprese di modificare il sistema dei contenitori. I controlli sono su tantissimi alimenti e su come sono confezionati“. Sul piano delle indagini, è trapelata la notizia che nei giorni scorsi è stato sentito, come persona informata sui fatti, il dirigente del Servizio veterinaria e sicurezza alimentare del dipartimento Salute delle Marche, Roberto Tomarelli. Scopo dell`audizione del dirigente, ricostruire i passaggi che, dalla scoperta dell`Itx in alcuni lotti di prodotti Nestlè e Milupa, hanno portato all`allerta alimentare, all`apertura dell`inchiesta e al sequestro della produzione contaminata. Il pm Franco Ponticelli starebbe cercando di capire se, e dove, si sia verificata una “falla“ nel sistema che avrebbe dovuto portare al ritiro immediato dei prodotti dagli scaffali, e se vi siano stati dei ritardi. “Non abbiamo nulla da temere; siamo sereni. Ci mancherebbe altro che non venissero sentiti i funzionari“ ha commentato l`assessore regionale alla Sanità, Almerino Mezzolani. “Abbiano subito investito il Ministero del problema – ha ribadito – e ciò che eravamo tenuti a fare l`abbiamo fatto. Piuttosto quel che ci preoccupa ora è intensificare i controlli, cosa che stiamo già facendo. E in questo senso è auspicabile un`intesa tra Regioni e Governo per un agire comune. La vicenda ha ormai dimensioni nazionali, è opportuno che il Ministero faccia la regia“.
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