Latte Milupa sotto sequestro
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fonte:
- L`Unione Sarda
Roma “Mi scuso senza riserve“. Il presidente della Nestlè Peter Brabeck ritorna sui suoi passi e, dopo aver parlato nei giorni scorsi di un accordo con la Ue e con il ministero della Salute per smaltire fino a esaurimento i lotti di latte per l`infanzia contaminati da Itx, invia una lettera di scuse al ministro Storace. Ma la missiva non placa le polemiche e, soprattutto, non fa cambiare idea a Storace: “In tribunale – ha affermato il ministro – ne dovrà rispondere comunque: il capo di una multinazionale non può permettersi di infangare impunemente le istituzioni italiane“. Storace va avantiAd annunciare le scuse è stato ieri lo stesso ministro: “Ho ricevuto una lettera del presidente della Nestlè, Peter Brabeck, che chiede scusa senza riserve per l`enorme danno provocato con le false affermazioni dei giorni scorsi. La lettera sarà consegnata agli inquirenti. C`è una ambiguità: Brabeck dice di essersi sbagliato per colpa dei giornalisti; e poi aggiunge che i contatti con le autorità italiane li ha avuti a settembre, ma poi cambia obiettivo con un passaggio ambiguo sull`agenzia regionale delle Marche, come volesse dire non ce l`ho con lei ma con loro. Insomma così non va bene – ha ribadito il ministro – e proseguo la mia strada in Tribunale“. Sequestri MilupaIeri nuove partite di latte dell`azienda Milupa (anch`esse contaminate da Itx) sono state sequestrate e alcuni dirigenti del ministero della Salute sono stati ascoltati dagli agenti del corpo forestale dello Stato inviati dal procuratore di Ascoli nell`ambito dell`inchiesta avviata. Il sequestro riguarda i prodotti Aptamil 2, con scadenza 10 dicembre 2005; Aptamil Soia 2, con scadenza 25 marzo 2006; Babymil, con scadenza 28 febbraio 2006, e Aptamil 1, con scadenza 30 giugno 2006. È un sequestro in forma più ampia, non per lotti come era avvenuto per i primi sequestri dei prodotti Nestlè. ConsumatoriLe scuse non soddisfano i consumatori. Il Codacons ha infatti annunciato la prima causa di risarcimento avanzata da due genitori contro la Nestlè, per i danni morali loro causati a seguito della vicenda del latte all`inchiostro. I genitori hanno chiesto all`azienda 2500 euro.
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